Ambiente

Basilicata: Bando Rinnovabili per Case Non Metanizzate

18 marzo 2026, 10:05 6 min di lettura
Basilicata: Bando Rinnovabili per Case Non Metanizzate Immagine generata con AI Potenza
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La Regione Basilicata lancia un bando per l'installazione di impianti a fonti rinnovabili nelle abitazioni. L'obiettivo è promuovere la transizione energetica con contributi a fondo perduto. Scopri gli interventi ammissibili e le modalità di partecipazione.

Bando Basilicata: Fondi per Rinnovabili nelle Abitazioni

La Regione Basilicata ha promosso un'importante iniziativa. Si tratta di un avviso pubblico per l'erogazione di contributi a fondo perduto. L'obiettivo è incentivare l'installazione di impianti da fonti rinnovabili. Questi interventi sono destinati alle unità abitative presenti sul territorio lucano. L'assessore all'Ambiente e Transizione energetica, Laura Mongiello, ha presentato la misura. L'incontro informativo si è tenuto nella Sala Inguscio della Regione. Numerosi operatori del settore hanno partecipato all'evento. Erano presenti anche associazioni e professionisti del settore. L'appuntamento ha favorito un confronto diretto. L'assessore Mongiello e l'ingegnere Coviello hanno fornito chiarimenti. Sono state discusse le modalità di accesso al bando. Sono stati specificati gli interventi ammissibili. Sono state illustrate le procedure per la presentazione delle domande. Al tavolo erano presenti anche figure chiave dell'amministrazione regionale. Il direttore generale dell'Ambiente, Canio Santarsiero, ha partecipato. Anche l'avvocato Rosaria Mattia e la dirigente Rosalia Smaldone hanno contribuito. Hanno approfondito gli aspetti tecnici e amministrativi dell'avviso. La misura è stata approvata dalla Giunta regionale. Fa parte delle politiche per la transizione energetica. Sostiene la diffusione di modelli energetici sostenibili. Mira a ridurre i costi energetici per le famiglie. Favorisce la crescita di una filiera locale legata alle energie rinnovabili.

Dettagli del Bando: Interventi Ammissibili e Contributi

L'avviso è comunemente noto come 'bando non metanizzati'. Tuttavia, sostiene la realizzazione di impianti da fonti rinnovabili. Questi possono essere installati in unità abitative. Le abitazioni possono essere allacciate o meno alla rete del metano. La misura dispone di una dotazione finanziaria considerevole. Si tratta di 24 milioni di euro. Questi fondi provengono dal Fondo per lo Sviluppo e la Coesione. L'obiettivo principale è promuovere la sostenibilità energetica. Si vuole anche alleggerire il carico economico delle famiglie. Inoltre, si intende stimolare l'economia locale nel settore green. Tra gli interventi ammissibili rientrano diverse tecnologie. È possibile installare impianti fotovoltaici. Sono ammessi anche impianti microeolici. I sistemi di accumulo sono inclusi. Anche i collettori solari sono finanziabili. Le pompe di calore rientrano tra gli interventi ammissibili. I contributi variano in base alla tipologia di intervento. Per le unità abitative singole, il contributo può raggiungere i 5.000 euro. Questa cifra può aumentare fino a 7.500 euro. L'incremento è previsto in caso di installazione congiunta. Si tratta di abbinare l'impianto principale con sistemi di accumulo o pompe di calore. Per i condomini, i contributi sono più elevati. Possono arrivare fino a 10.000 euro. Per interventi congiunti di impianti fotovoltaici e sistemi di accumulo, l'importo sale a 15.000 euro. Questi importi rappresentano un sostegno significativo. Permettono di rendere più accessibili le tecnologie per l'energia pulita. La regione Basilicata dimostra così il suo impegno verso un futuro più sostenibile. L'investimento mira a migliorare l'efficienza energetica del patrimonio edilizio. Contribuisce anche alla riduzione delle emissioni inquinanti.

Modalità di Partecipazione e Tempistiche del Bando

La partecipazione al bando avviene attraverso una piattaforma digitale. Si tratta della piattaforma regionale denominata 'Centrale Bandi'. L'accesso è possibile dal sito istituzionale della Regione Basilicata. È necessaria un'autenticazione digitale per accedere. La piattaforma guida l'utente attraverso le varie fasi. Vengono illustrate le finestre temporali previste. Queste sono dedicate alla prenotazione delle risorse. La prima finestra temporale è programmata per il mese di aprile 2026. Nello specifico, dal 1° al 30 aprile 2026. Questa prima fase dispone di una dotazione di 10 milioni di euro. È fondamentale rispettare le scadenze indicate. La regione ha previsto ulteriori fasi per la presentazione delle domande. Queste saranno comunicate successivamente. L'assessore Laura Mongiello ha sottolineato l'importanza dell'incontro. Ha dichiarato: «La partecipazione registrata ieri conferma l'interesse del territorio verso le opportunità offerte dal bando». Ha aggiunto: «Il confronto con operatori e professionisti è fondamentale per chiarire ogni aspetto operativo e favorire la più ampia partecipazione possibile, sostenendo la diffusione delle fonti rinnovabili nelle abitazioni lucane». Questo approccio mira a garantire la massima trasparenza. Si vuole facilitare l'accesso ai fondi per tutti i cittadini e le imprese interessate. L'incontro rientra in un più ampio programma di iniziative. La Regione Basilicata intende accompagnare operatori e cittadini. L'obiettivo è far conoscere gli strumenti per la transizione energetica. Si vuole anche sostenere lo sviluppo di una filiera locale. Questa filiera riguarda l'installazione, la manutenzione e la gestione degli impianti a fonti rinnovabili. La regione punta a creare un ecosistema virtuoso. Un ecosistema che favorisca l'innovazione e l'occupazione nel settore green. La comunicazione chiara e il supporto tecnico sono elementi chiave. Garantiscono il successo di queste importanti misure regionali.

Contesto Regionale e Obiettivi di Sostenibilità

Il bando regionale si inserisce in un contesto di crescente attenzione verso le tematiche ambientali. La Basilicata, come altre regioni italiane, sta investendo nella transizione energetica. L'obiettivo è ridurre la dipendenza dai combustibili fossili. Si mira a diminuire l'impatto ambientale delle attività umane. L'installazione di impianti fotovoltaici e microeolici contribuisce significativamente a questi obiettivi. I sistemi di accumulo permettono di ottimizzare l'utilizzo dell'energia prodotta. Le pompe di calore rappresentano una soluzione efficiente per il riscaldamento e il raffrescamento. La misura è finanziata con fondi europei e nazionali. Questo sottolinea l'importanza strategica della transizione energetica a livello macro. La regione Basilicata ha una forte vocazione per le energie rinnovabili. Le sue caratteristiche territoriali, con aree soleggiate e ventose, favoriscono lo sviluppo di queste tecnologie. Il bando non è solo un incentivo economico. È anche uno strumento per sensibilizzare la popolazione. Promuove stili di vita più sostenibili. L'investimento in queste tecnologie porta benefici multipli. Riduzione delle bollette energetiche per le famiglie. Miglioramento della qualità dell'aria. Creazione di posti di lavoro qualificati nel settore delle rinnovabili. La regione Basilicata si posiziona come attore chiave nella lotta al cambiamento climatico. L'approccio integrato, che include supporto tecnico e informativo, è fondamentale. Garantisce che le risorse vengano utilizzate al meglio. L'iniziativa contribuisce a costruire un futuro energetico più sicuro e sostenibile per tutti i cittadini lucani. L'impegno della Regione Basilicata in questo settore è un segnale positivo. Dimostra una visione lungimirante. Una visione che pone al centro il benessere dei cittadini e la tutela dell'ambiente. La collaborazione tra istituzioni, operatori e cittadini è la chiave per il successo di queste politiche ambientali.

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