Economia

Basilicata: Agricoltori in ginocchio per il caro gasolio

21 marzo 2026, 08:13 5 min di lettura
Basilicata: Agricoltori in ginocchio per il caro gasolio Immagine generata con AI Potenza
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Le imprese agricole della Basilicata affrontano aumenti insostenibili del costo del gasolio. Le associazioni di categoria denunciano l'esclusione da specifici aiuti governativi, chiedendo interventi immediati per garantire la sopravvivenza del settore.

Agricoltori Lucani Sotto Pressione per il Gasolio

Il settore agricolo della Basilicata lancia un grido d'allarme. Le imprese del territorio stanno subendo rincari insostenibili per il gasolio agricolo. Questa situazione critica si verifica proprio nel momento più delicato delle lavorazioni primaverili. L'aumento dei costi sta mettendo a dura prova la sostenibilità economica delle aziende. La Cia-Agricoltori Italiani evidenzia la forte esposizione del comparto alle crisi internazionali. Le tensioni geopolitiche e l'aumento dei prezzi dell'energia hanno un impatto diretto sui bilanci delle aziende agricole. La direttrice di Cia Potenza, Giovanna Perruolo, sottolinea la gravità della situazione. I margini di guadagno, già esigui, vengono ulteriormente compressi da questi aumenti. In alcuni casi, il costo del gasolio agricolo ha superato il 30%.

Le associazioni di categoria lamentano una mancata considerazione da parte delle istituzioni. Nonostante apprezzamenti per la riduzione temporanea delle accise sui carburanti, il settore agricolo risulta escluso da misure specifiche. Questo avviene a differenza di quanto previsto per altri comparti, come l'autotrasporto e la pesca. Il presidente nazionale della Cia, Cristiano Fini, chiede un intervento mirato. La richiesta urgente è l'introduzione di un credito d'imposta. Questo dovrebbe riguardare l'acquisto di gasolio agricolo nei prossimi mesi. Parallelamente, si auspica una strategia strutturale a lungo termine a livello europeo. L'obiettivo è garantire stabilità e competitività al settore primario.

Costi Energetici e Crisi Internazionali: Un Mix Esplosivo

Il contesto economico attuale aggrava ulteriormente la situazione. Negli ultimi anni, i costi energetici per le imprese agricole sono cresciuti in modo esponenziale. L'aggravio complessivo supera i 6,5 miliardi di euro rispetto al decennio precedente. A questo si aggiungono le tensioni internazionali, il caro energia e l'aumento dei prezzi dei fertilizzanti. Le difficoltà di approvvigionamento completano un quadro preoccupante. Questi fattori mettono a serio rischio la continuità operativa delle aziende agricole. Le aree rurali più fragili sono particolarmente esposte. La mancanza di supporti adeguati rischia di portare alla chiusura di molte realtà produttive.

La direttrice di Cia Potenza, Giovanna Perruolo, ribadisce la necessità di un intervento immediato. Il credito d'imposta e misure strutturali sono indispensabili per garantire stabilità. La sostenibilità del settore agricolo è in gioco. Le aziende faticano a far fronte ai costi di produzione sempre più elevati. La dipendenza dai combustibili fossili rende il settore particolarmente vulnerabile alle fluttuazioni dei mercati internazionali. La mancanza di alternative economicamente vantaggiose complica ulteriormente la transizione verso pratiche più sostenibili. La resilienza delle aziende agricole lucane è messa a dura prova.

Le Richieste della Cia: Oltre il Gasolio

La Cia non si limita a chiedere aiuti per il gasolio. L'associazione sottolinea la necessità di contrastare le speculazioni sui carburanti. Questo riguarda anche le forniture all'ingrosso destinate al settore agricolo. È fondamentale garantire prezzi equi e trasparenti. Inoltre, si chiede un intervento a livello europeo sulla disponibilità dei fertilizzanti. La Cia valuta anche la sospensione del meccanismo CBAM (Carbon Border Adjustment Mechanism). Questo strumento potrebbe penalizzare ulteriormente le produzioni europee. Il rafforzamento del sostegno al reddito degli agricoltori è un'altra priorità. Infine, si chiede la tutela dell'export agroalimentare italiano. Le nuove tensioni commerciali internazionali rappresentano una minaccia concreta.

Giovanna Perruolo conclude con un appello forte e chiaro. L'agricoltura non può continuare a essere l'anello debole nelle crisi globali. È necessario un cambio di passo significativo. Bisogna riconoscere il ruolo strategico del settore primario. Questo ruolo è fondamentale per l'economia, l'ambiente e la sicurezza alimentare del Paese. La dipendenza da fattori esterni e la volatilità dei mercati rendono il settore sempre più precario. La mancanza di una politica agricola nazionale ed europea adeguata aggrava la situazione. Le aziende agricole lucane, spesso a conduzione familiare, rappresentano un presidio del territorio. La loro sopravvivenza è legata alla salvaguardia del paesaggio e delle tradizioni.

Contesto Regionale e Nazionale: Un Quadro Complesso

La situazione in Basilicata si inserisce in un quadro nazionale più ampio. Nonostante una generale ripresa economica, la regione registra una crescita più contenuta del reddito disponibile delle famiglie. Questo dato, secondo analisi di Unioncamere-Centro Studi, evidenzia le fragilità economiche del territorio. Le imprese agricole lucane, spesso di piccole dimensioni, faticano a competere sui mercati globali. La mancanza di infrastrutture adeguate e l'isolamento di alcune aree interne complicano ulteriormente le attività produttive. Il caro gasolio rappresenta solo l'ultima di una serie di difficoltà che il settore deve affrontare.

Le problematiche legate alla gestione delle risorse idriche, come denunciato dall'associazione EHPA Basilicata riguardo all'invaso di San Giuliano, aggiungono ulteriori preoccupazioni. La carenza di acqua o la sua gestione inefficiente possono compromettere gravemente le produzioni agricole. La necessità di una visione strategica e di interventi coordinati a tutti i livelli istituzionali è evidente. La Regione Basilicata ha sottoscritto accordi per la viabilità delle aree interne, un passo importante. Tuttavia, le esigenze del settore agricolo richiedono attenzioni specifiche e risorse dedicate. La sostenibilità ambientale ed economica delle aziende agricole è un obiettivo cruciale per il futuro della regione e del Paese.

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