Un accordo al Ministero del Lavoro ha portato al ritiro dei licenziamenti per i lavoratori Trasnova, Logitech e Teknoservice. L'assessore Cupparo definisce la notizia un segnale positivo, soprattutto in vista del Primo Maggio. Si conferma la possibilità di tutelare l'occupazione nell'indotto automotive.
Accordo al Ministero del Lavoro
Presso il Ministero del Lavoro è stata raggiunta un'intesa importante. L'accordo prevede il ritiro dei licenziamenti per i dipendenti di Trasnova, Logitech e Teknoservice. Questa notizia è stata accolta con favore dall'assessore regionale allo Sviluppo Economico, Francesco Cupparo.
L'assessore ha definito l'esito un «buon segnale». La tempistica, alla vigilia della Festa del Lavoro, assume un significato particolare. Si dimostra che è possibile salvaguardare posti di lavoro anche nel settore dell'indotto automotive.
La Regione Basilicata si impegna a monitorare il processo di reindustrializzazione. Gli uffici del Dipartimento agiranno tempestivamente. L'obiettivo è garantire la rapida erogazione degli ammortizzatori sociali. Questi sono destinati a oltre 230 lavoratori delle tre aziende coinvolte.
Sostegno agli ammortizzatori sociali
L'assessore Cupparo ha ricordato gli interventi passati. Nel 2025 sono stati attivati circa 7 milioni di euro di cassa integrazione. Questi fondi erano destinati a un'area di crisi complessa. Per il 2026 sono previsti ulteriori 13 milioni di euro.
Gli uffici regionali stanno attualmente valutando il fabbisogno totale. Le quote maggiori di questi ammortizzatori hanno interessato imprese dell'indotto automotive. Anche il comparto della logistica ha beneficiato di tali misure. Questo dato conferma che la crisi non colpisce un singolo anello della catena produttiva, ma l'intera filiera.
La Regione considera fondamentale l'affidamento di forniture e lavorazioni. Queste devono essere legate ai nuovi modelli Stellantis. L'obiettivo è favorire le imprese dell'area di Melfi e della Basilicata. Si mira a consolidare la filiera locale e le ricadute occupazionali.
Piani industriali per il futuro
Parallelamente, si segue con attenzione la fase di reindustrializzazione. La riconversione industriale è sempre più necessaria. Serve a garantire un futuro ai lavoratori e alle unità produttive.
Nel caso specifico di Trasnova, Logitech e Teknoservice, sono in corso valutazioni. Dopo numerosi incontri promossi dal Dipartimento, si attende la presentazione dei piani industriali. Questi piani sono richiesti ai soggetti interessati all'assorbimento dei lavoratori coinvolti nella vertenza.
L'assessore regionale ha concluso esprimendo fiducia nel processo in corso. La collaborazione tra istituzioni e imprese è vista come la chiave per superare le crisi settoriali.
Le persone hanno chiesto anche:
Cosa è successo ai lavoratori di Trasnova, Logitech e Teknoservice?
I licenziamenti che erano stati annunciati sono stati ritirati a seguito di un accordo raggiunto al Ministero del Lavoro. La Regione Basilicata sta supportando i lavoratori con ammortizzatori sociali e monitorando piani di reindustrializzazione.
Quali aiuti economici sono previsti per i lavoratori in Basilicata?
Sono stati attivati circa 7 milioni di euro di cassa integrazione nel 2025 e sono programmati altri 13 milioni per il 2026, destinati principalmente alle aree di crisi complessa e ai settori dell'indotto automotive e della logistica.