La sanità lucana punta sull'innovazione terapeutica e sull'efficienza dei servizi. L'assessore Latronico evidenzia gli investimenti per garantire l'accesso alle cure più avanzate, anche a fronte di sforamenti di spesa.
Sanità lucana: priorità alle cure innovative
L'assessore regionale alla Salute, Cosimo Latronico, ha commentato i recenti dati relativi alla spesa sanitaria in Basilicata. Ha sottolineato come questi numeri non debbano essere visti solo come un aspetto contabile. Rappresentano invece una chiara scelta politica. L'obiettivo primario è assicurare ai cittadini l'accesso alle terapie più innovative. Si punta anche a offrire servizi sanitari più efficienti.
Latronico ha spiegato che lo sforamento della spesa farmaceutica diretta è un fenomeno diffuso in quasi tutte le regioni italiane. Questo è dovuto a diversi fattori. Tra questi, l'aumento dei costi dei farmaci salvavita. Vi è anche la necessità di somministrare cure ospedaliere sempre più avanzate. Inoltre, incide l'incremento dei pazienti cronici in una popolazione che tende all'invecchiamento.
Investimenti per rafforzare i servizi sanitari
Per la Basilicata, la priorità assoluta rimane il diritto alla salute. L'assessore ha ribadito che non verrà mai a mancare un farmaco necessario a un paziente lucano per rispettare un bilancio. La sanità lucana non si limita però alla sola distribuzione di farmaci. Sono stati effettuati investimenti significativi per potenziare i servizi. Sono stati impiegati oltre 14 milioni di euro per il personale. Questo ha permesso l'assunzione di 775 unità tra medici e personale sanitario. L'obiettivo è rafforzare i servizi e ridurre le liste d'attesa.
A questi si aggiungono altri stanziamenti. Sono stati destinati 3,7 milioni di euro per l'acquisto di dispositivi medici. Si è lavorato anche al potenziamento delle prestazioni socio-sanitarie. Questi interventi mirano a migliorare la qualità complessiva dell'assistenza offerta ai cittadini.
Riduzione della mobilità passiva e fiducia nel sistema
Un dato positivo riguarda la mobilità passiva. Si è registrata una riduzione di circa 6 milioni di euro negli ultimi due anni. Questo significa che i cittadini lucani stanno tornando a curarsi nella propria regione. La fiducia nel sistema sanitario regionale sta crescendo. Ciò avviene perché il sistema risponde finalmente in modo più efficace ai bisogni dei pazienti.
Latronico ha chiarito la questione relativa alla copertura del disavanzo sanitario. Inizialmente stimato in 64 milioni di euro, è stato ridotto a 54 milioni grazie agli utili generati dalle aziende sanitarie. È stata scelta una copertura straordinaria di 21 milioni di euro. Questi fondi provengono dalle compensazioni ambientali, note come royalties. A ciò si aggiunge una riallocazione selettiva delle risorse esistenti. Non si tratta di un 'buco' finanziario, ma di una priorità costituzionale.
Diritto alla salute come priorità costituzionale
Come già ribadito dal presidente Bardi, il diritto alla salute è un pilastro fondamentale. Non può essere sacrificato unicamente per esigenze di bilancio. Questo principio è stato anche sancito dalla sentenza della Corte Costituzionale numero 195 del 2024. L'assessore ha evidenziato le conseguenze negative che avrebbe comportato la mancata copertura del disavanzo. Si sarebbe tradotta in un aumento delle tasse per le famiglie. Inoltre, avrebbe comportato un taglio dei servizi, specialmente nelle aree interne della regione.
La scelta intrapresa è stata quella opposta. Si è deciso di utilizzare la ricchezza prodotta dal territorio. Questa ricchezza servirà a proteggere le fasce più fragili della popolazione. L'obiettivo è garantire equità e sostenere chi ha più bisogno di assistenza sanitaria.
Le persone hanno chiesto anche:
Perché la spesa farmaceutica è aumentata in Basilicata?
L'aumento è dovuto principalmente ai costi crescenti dei farmaci salvavita, alla necessità di cure ospedaliere più avanzate e all'aumento dei pazienti cronici in una popolazione che invecchia, un fenomeno diffuso in molte regioni italiane.
Quali sono stati gli investimenti principali nella sanità lucana?
Sono stati investiti oltre 14 milioni di euro per il personale (775 nuove assunzioni), 3,7 milioni per dispositivi medici e per il potenziamento delle prestazioni socio-sanitarie, oltre a misure per ridurre la mobilità passiva.