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Il presidente della Basilicata, Vito Bardi, condanna le offese mediatiche provenienti da Mosca, definendole un segno di debolezza. Chiede una risposta unitaria dell'Italia a difesa della democrazia e contro ogni tentativo di intimidazione esterna.

Solidarietà alla premier Meloni

Le provocazioni mediatiche dalla Russia sono un tentativo di indebolire chi difende la libertà. Lo afferma il presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi. Egli esprime piena solidarietà alla presidente del Consiglio, Giorgia Meloni. La premier è stata oggetto di attacchi tramite la propaganda televisiva russa. Queste offese sono un affronto alle istituzioni italiane. Rappresentano un attacco alla nostra democrazia. In questi frangenti, i colori politici non contano. L'Italia deve mostrare un fronte unito. Dobbiamo reagire compatti contro ogni tentativo di intimidazione dall'esterno.

Attacco alla dignità nazionale

Anche l'assessore regionale alla Sanità, Cosimo Latronico, ha manifestato la sua totale vicinanza alla premier. Le parole volgari e piene di livore usate dalla TV russa non colpiscono solo Giorgia Meloni. Esse attaccano direttamente la dignità dell'intera Italia. Si tratta di un tentativo maldestro di screditare chi guida il Paese con coraggio. La premier agisce nel rispetto dei valori democratici. Mantiene una posizione chiara e onorevole a livello internazionale. Giorgia Meloni ha sempre promosso il dialogo e la pace. Segue la tradizione politica euromediterranea italiana.

La forza dell'azione di governo

Secondo l'assessore lucano, questa ostilità dimostra la forza del governo. Evidenzia la fermezza dell'Italia nelle sedi internazionali. A Giorgia Meloni giunge la sua vicinanza più sentita. Questi attacchi non indeboliranno la determinazione del Governo. Non intaccheranno il prestigio della Nazione. Al contrario, rafforzano la compattezza al suo fianco. Si difenderà l'onore dell'Italia. Si tutelerà la sovranità delle istituzioni. Si respingerà ogni forma di prevaricazione, anche verbale.

Domande e Risposte

D: Chi ha criticato le provocazioni mediatiche russe?
R: Il presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, e l'assessore regionale alla Sanità, Cosimo Latronico.

D: Qual è il motivo principale delle critiche?
R: Le offese e le provocazioni mediatiche provenienti dalla Russia, considerate un attacco alla premier Giorgia Meloni, alle istituzioni italiane e alla democrazia.