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Si sollecita l'aiuto della Regione Basilicata per tre famiglie lucane in grave difficoltà in Venezuela. L'obiettivo è sbloccare fondi già inviati per superare le conseguenze del terremoto.

Appello per sbloccare fondi regionali

Il Centro Studi Lucani nel Mondo ha lanciato un appello urgente. Il presidente Luigi Scaglione chiede un intervento decisivo. Si rivolge al governatore della Basilicata, Vito Bardi. Chiede anche al presidente del consiglio regionale, Marcello Pittella. L'obiettivo è supportare tre famiglie di origine lucana. Queste famiglie si trovano in Venezuela. La nazione è stata recentemente colpita da un forte terremoto.

Le scosse hanno causato danni ingenti. Le famiglie sono ridotte a condizioni di vita estremamente precarie. Alcune situazioni sono diventate quasi impossibili da sostenere. La richiesta nasce da una comunicazione specifica. Il presidente reggente della Federazione dei Lucani in Venezuela, Antonio Capasso, ha inviato dettagli sulla situazione.

Necessario sbloccare risorse economiche

Scaglione ha evidenziato una necessità primaria. Bisogna procedere allo sblocco di fondi. Questi fondi erano stati già inviati dalla Regione Basilicata tempo addietro. Il trasferimento era avvenuto tramite il Consolato e l'Ambasciata Italiana a Caracas. Ora è fondamentale agire per renderli disponibili.

L'azione richiesta prevede un intervento mirato. Questo dovrebbe avvenire attraverso il Ministero degli Affari Esteri e Cooperazione Internazionale. L'intento è assicurare che le risorse regionali raggiungano i destinatari. Si parla delle famiglie individuate. Si include anche un elenco di lucani indigenti residenti in Venezuela. È cruciale che il trasferimento avvenga senza scambi diretti con la moneta locale.

Situazione critica in Venezuela

La crisi economica e sociale in Venezuela si aggrava. Il recente terremoto ha ulteriormente peggiorato le condizioni di vita. Molti cittadini di origine lucana affrontano enormi difficoltà. La diaspora lucana, seppur distante, cerca di mantenere un legame. Il Centro Studi Lucani nel Mondo agisce come ponte. Cerca di sensibilizzare le istituzioni regionali.

La richiesta di Scaglione mira a garantire un aiuto concreto. Non si tratta solo di un sostegno economico. Rappresenta un segnale di vicinanza. Dimostra che le origini e la comunità di appartenenza non vengono dimenticate. L'azione del governatore Bardi e del presidente Pittella è vista come cruciale.

Ruolo delle istituzioni italiane

Il coinvolgimento del Ministero degli Affari Esteri è fondamentale. Questo ente può facilitare le procedure burocratiche. Può garantire che i fondi vengano erogati in modo sicuro ed efficace. La collaborazione tra la Regione Basilicata, le rappresentanze diplomatiche italiane in Venezuela e il governo centrale è la chiave. Solo così si potrà dare una risposta concreta alle necessità delle famiglie lucane.

La situazione richiede tempestività. Le condizioni di vita difficili non possono attendere. L'auspicio è che l'appello venga ascoltato. Che le procedure per lo sblocco dei fondi vengano accelerate. Questo permetterà di alleviare le sofferenze di queste famiglie. Permetterà loro di ricostruire un futuro più stabile.