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L'assessore regionale all'Agricoltura, Carmine Cicala, ha visitato l'Istituto 'Scardaccione' di Sant'Arcangelo, evidenziando il ruolo cruciale dei giovani e della formazione pratica per lo sviluppo del settore agricolo lucano. L'obiettivo è trasformare le competenze acquisite in opportunità di lavoro e impresa.

Formazione pratica per l'agricoltura lucana

Le istituzioni devono supportare i giovani. L'assessore regionale all'Agricoltura, Carmine Cicala, ha sottolineato questo punto. La Basilicata necessita delle loro competenze. Serve anche la loro energia per il futuro. Le istituzioni hanno il compito di accompagnarli. Devono creare le condizioni per il lavoro. L'apprendimento di oggi deve diventare sviluppo. Questo è fondamentale per il territorio lucano.

Cicala ha visitato l'Ipsasr 'Decio Scardaccione'. La sede si trova a Sant'Arcangelo, in provincia di Potenza. Ha visto studenti impegnati nell'apprendimento pratico. I ragazzi conoscono la terra. Lavorano i prodotti agricoli. Sperimentano nuove tecniche. Trasformano le materie prime. Acquisiscono competenze specifiche. Questo è il punto di partenza. Dobbiamo partire da qui per il futuro. Il futuro dell'agricoltura lucana dipende da questo. La formazione è la chiave. La capacità di trasformare le competenze è essenziale. Deve tradursi in opportunità concrete. Opportunità di lavoro e di impresa.

L'istituto 'Scardaccione' un modello virtuoso

L'assessore Cicala era accompagnato dal dirigente scolastico. Si tratta di Pasqualino Antonio Iallorenzi. C'erano anche docenti e personale dell'Istituto. Hanno visitato le serre. Hanno esplorato i laboratori. Hanno visto gli spazi per le attività pratiche. L'assessore ha incontrato gli studenti. Erano impegnati nella vendemmia. Ha conosciuto da vicino il loro lavoro. Il lavoro svolto durante l'anno scolastico. L'Istituto di Sant'Arcangelo è un esempio. Qui teoria e pratica si fondono. Questo connubio è fondamentale. L'agricoltura moderna richiede molto. Serve conoscenza approfondita. Serve tecnologia avanzata. Serve innovazione costante. Serve capacità imprenditoriale. Servono competenze sempre più specialistiche. Ciò che questi ragazzi imparano è prezioso. Può diventare una professione. Può diventare un'impresa. Può diventare una scelta di vita.

La scuola ha una storia importante. È nata negli anni Sessanta. Questo avvenne nel contesto della riforma agraria. Rappresenta una presenza storica. È un punto di riferimento per la formazione agricola. La scuola accoglie circa 120 studenti. Provengono da un ampio bacino territoriale. Mantiene una forte vocazione. La vocazione è la formazione sul campo. Questa è legata all'azienda agraria dell'Istituto. L'azienda copre una superficie di 33 ettari. È un terreno fertile per l'apprendimento.

Investire sui giovani per un'agricoltura moderna

Quando un giovane sceglie l'agricoltura, fa molto. Non costruisce solo il proprio futuro. Contribuisce a mantenere vivi i territori. Aiuta le comunità a prosperare. Sostiene le filiere produttive. La sfida attuale è questa. Dobbiamo fare in modo che più ragazzi. Possano guardare all'agricoltura. Non come a un ripiego. Ma come a un settore moderno. Un settore dove esprimere capacità. Dove portare innovazione. Dove mostrare sana ambizione. L'agricoltura può essere un motore. Un motore di crescita per la Basilicata. I giovani sono la forza motrice. La loro formazione è un investimento. Un investimento sul futuro della regione.

Le parole dell'assessore Cicala evidenziano una visione chiara. Una visione che pone al centro i giovani. La loro formazione è la chiave. La loro energia è indispensabile. Per costruire un'agricoltura lucana forte. Un'agricoltura innovativa. Un'agricoltura competitiva. L'Istituto 'Scardaccione' è un esempio. Dimostra come la pratica sia essenziale. Come l'apprendimento sul campo sia vitale. Questo modello va replicato. Va supportato. Per garantire un futuro prospero. Un futuro sostenibile. Per l'agricoltura della Basilicata.

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