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Agricoltori della Basilicata esprimono forte insoddisfazione per le risposte ricevute dall'assessore Cicala. Le associazioni Cia e Coordinamento agricoltori chiedono interventi concreti e fondi immediati, minacciando ulteriori azioni.

Critiche all'assessore Cicala e alla Giunta regionale

Le associazioni Cia-Agricoltori Italiani Basilicata e il Coordinamento agricoltori Basilicata hanno manifestato profonda delusione. Non condividono l'approccio dell'assessore Cicala. Quest'ultimo sembra delegare al presidente della Giunta regionale, Vito Bardi, la risoluzione dei problemi. Questa strategia, secondo le organizzazioni, non affronta le emergenze. Anzi, rischia di creare un rimpallo di responsabilità. Le problematiche del settore agricolo necessitano di soluzioni complete. Servono impegni condivisi dall'intera Giunta.

La Cia ha espresso perplessità sui contenuti delle proposte. Hanno riascoltato idee già presentate in precedenza. Mancavano indicazioni chiare sulle risorse finanziarie necessarie. Le criticità più urgenti, come il costo del gasolio agricolo, rimangono irrisolte. Senza coperture economiche e tempistiche definite, gli annunci non sono sufficienti. Le imprese agricole necessitano di sostegno concreto. È stato evidenziato come in Puglia, la Regione abbia stanziato 30 milioni di euro per il settore.

Si chiede alla Regione di andare oltre le dichiarazioni di principio. È fondamentale individuare le risorse disponibili. Devono essere assunti impegni verificabili sulle priorità del settore. Gli agricoltori non possono più attendere risposte vaghe. La situazione richiede azioni immediate e tangibili per la sopravvivenza delle aziende.

Richiesta di dimissioni e fondi urgenti

La posizione del Coordinamento agricoltori Basilicata è ancora più decisa. Il presidente Pasquale Bruno ha chiesto le dimissioni dell'assessore Cicala. La Basilicata è la prima regione petrolifera d'Italia. Eppure, gli agricoltori faticano a coprire il costo del gasolio per lavorare i campi. L'assessore all'agricoltura ha annunciato 20 milioni di euro per risolvere il problema. Successivamente, ha ammesso di non sapere se tali fondi esistano o quando arriveranno. Chi propone cifre senza certezza, dopo mesi di crisi, perde la capacità di guidare il cambiamento. Quando un modello gestionale fallisce, è necessario cambiare chi lo amministra.

Al presidente Bardi è stato richiesto di passare dalle parole ai fatti. Si attende una delibera ufficiale. Deve esserci una copertura di bilancio certificata. È necessaria una data certa per l'erogazione dei fondi, entro 48 ore. La gravità della situazione impone risposte rapide e definitive. Le aziende agricole non possono più sostenere l'incertezza e la mancanza di supporto concreto.

Domande frequenti

Cosa chiedono gli agricoltori lucani all'assessore Cicala?

Gli agricoltori lucani, tramite le associazioni Cia e il Coordinamento agricoltori, chiedono all'assessore Cicala e alla Giunta regionale interventi concreti e fondi immediati per affrontare le criticità del settore, in particolare il caro gasolio agricolo. Il Coordinamento agricoltori chiede anche le dimissioni dell'assessore.

Quali sono le principali criticità sollevate dagli agricoltori?

Le principali criticità sollevate riguardano il costo elevato del gasolio agricolo, la mancanza di risorse finanziarie certe per sostenere le imprese e la percezione di un rimpallo di responsabilità tra l'assessore e il presidente della Giunta regionale, anziché soluzioni condivise.