La Basilicata reclama un ruolo decisionale in Acque del Sud S.p.A. e nella valorizzazione energetica delle infrastrutture idriche. Il consigliere regionale Roberto Cifarelli presenta un'interrogazione per garantire alla regione una maggiore partecipazione strategica.
La Basilicata rivendica il suo posto nelle decisioni strategiche
La regione Basilicata deve riacquisire un ruolo centrale nelle decisioni che riguardano la gestione delle risorse idriche.
Questo è l'appello lanciato dal consigliere regionale di opposizione, Roberto Cifarelli, appartenente al Gruppo misto.
L'esponente politico ha annunciato la presentazione di una nuova interrogazione rivolta alla Giunta regionale.
L'obiettivo è ottenere maggiore chiarezza sulla partecipazione della Basilicata alla governance di Acque del Sud S.p.A.
Si punta anche a una più efficace valorizzazione energetica delle infrastrutture idriche presenti sul territorio.
Valorizzazione energetica delle risorse idriche
La Basilicata gioca un ruolo cruciale nella produzione e nell'accumulo di acqua per l'intero Mezzogiorno.
Nonostante questo contributo fondamentale, la regione non detiene un peso adeguato nelle decisioni strategiche.
Questo squilibrio deve essere corretto con urgenza.
Le concessioni in corso, infatti, potrebbero durare fino a trent'anni.
È necessario recuperare terreno nella gestione dell'acqua.
Non si può permettere di perdere anche il potenziale valore energetico legato a queste infrastrutture.
Acqua ed energia rappresentano beni preziosi per il futuro.
La Basilicata deve poter beneficiare del valore economico che questi settori generano.
Il ruolo di Sel e Acquedotto Lucano
Il consigliere Cifarelli chiede di verificare se le attuali concessioni includano la valorizzazione energetica degli impianti.
In caso affermativo, è fondamentale salvaguardare le prerogative della Regione Basilicata.
In questo contesto, la Società Energetica Lucana (Sel) dovrebbe rafforzarsi.
Sel deve diventare il braccio industriale della regione nel settore energetico.
Ciò può avvenire tramite società di progetto e partnership industriali mirate.
La Regione deve riconquistare un posto nella governance strategica dell'acqua.
Acquedotto Lucano, a sua volta, necessita di un potenziamento all'interno della filiera idrica.
Sel deve invece presidiare con forza la filiera energetica.
Si continuano a investire ingenti risorse pubbliche.
Questi fondi sono destinati alla sicurezza e all'ammodernamento delle infrastrutture idriche.
L'obiettivo è aumentare il valore di tali beni.
Sarebbe un paradosso creare valore tramite denaro pubblico per poi rinunciare a partecipare ai profitti.
Questo patrimonio idrico può generare rendimenti significativi.
La regione non può permettersi di escludersi da questi benefici economici.
Le informazioni provengono da una nota del consigliere regionale Roberto Cifarelli.
La fonte originale delle dichiarazioni è stata riportata dall'agenzia di stampa ANSA.