Condividi

La Gypsotheca di Possagno dedica una mostra al processo creativo di Antonio Canova per un monumento mai realizzato a Horatio Nelson. L'esposizione esplora bozzetti, modelli e disegni, offrendo una nuova prospettiva sull'artista.

Canova e il progetto per Nelson

Dal primo novembre, il Museo Gypsotheca Antonio Canova a Possagno apre le sue porte a un evento culturale di rilievo. L'esposizione, curata da Paolo Mariuz, si concentra sul percorso artistico di Antonio Canova. L'artista si dedicò alla concezione di un monumento funerario per Horatio Nelson. Nelson, ammiraglio della Royal Navy, figura tra gli eroi più celebrati della storia britannica.

Questo progetto, sebbene mai giunto a compimento, assorbì notevolmente le energie creative dello scultore. Generò un complesso iter di elaborazione e sperimentazione artistica. La mostra permette di esplorare le fasi di questo ambizioso lavoro. Si analizzano le idee iniziali e le loro successive evoluzioni.

"Opera grandiosa ed immortale": il titolo della mostra

Il nome dell'esposizione, "Opera grandiosa ed immortale", trae ispirazione da una missiva. La lettera fu inviata a Canova dal poeta e musicologo Giuseppe Carpani. Nel 1806, Carpani informava lo scultore dell'imminente commissione di un'opera celebrativa per l'eroe di Trafalgar. La mostra propone un'interpretazione inedita del progetto per Nelson. Lo inserisce nel più ampio contesto della riflessione canoviana sull'ideale dell'eroe moderno.

L'allestimento mira a offrire al visitatore una comprensione profonda delle sfide e delle visioni dell'artista. Si indaga come Canova affrontasse la rappresentazione di figure storiche di tale portata. La mostra è un'occasione per riscoprire la genialità di Canova.

Il percorso espositivo: disegni e modelli

Il percorso espositivo inizia con una sezione dedicata ai disegni. Questi rappresentano la trasposizione grafica delle prime intuizioni di Canova. Sono il punto di partenza fondamentale per tutte le sue sculture. Successivamente, i visitatori potranno ammirare il modellino in gesso del monumento. Questo modello include le personificazioni dei continenti, elementi chiave della composizione.

Accanto a queste opere, sono esposti i monocromi. Essi raffigurano i bassorilievi destinati al sarcofago. Le scene rappresentano la Nascita dell'Eroe, lo Sbarco della salma e la sua Glorificazione. Queste opere, provenienti dalle raccolte civiche di Bassano del Grappa e di Venezia, sono cruciali. Permettono di comprendere il passaggio dall'elaborazione pittorica alla definizione plastica e incisoria del monumento.

La mostra si estende fino al 25 aprile 2027. Offre un'immersione completa nel processo creativo di uno dei più grandi scultori della storia. La Gypsotheca di Possagno si conferma un luogo d'eccellenza per la valorizzazione dell'arte canoviana. L'esposizione è un'opportunità imperdibile per gli appassionati d'arte e di storia.

Questa notizia riguarda anche: