Condividi

L'iconico faro di Portoscuso, attivo da oltre un secolo, è stato trasformato in un'opera d'arte con mattoncini Lego dall'artista Maurizio Lampis. Questa riproduzione fedele celebra un importante simbolo della costa sarda.

Il faro La Ghinghetta prende vita in Lego

Un antico segnale marittimo di Portoscuso, operativo da 112 anni, è stato recentemente trasformato in un'opera d'arte. Si tratta del faro situato sullo scoglio La Ghinghetta. La struttura, alta 10 metri, emette un fascio luminoso ogni 10 secondi. Il suo scopo è avvisare le imbarcazioni della presenza di scogli nelle acque circostanti.

Questo importante punto di riferimento marittimo, attivo dal 1914, è caratterizzato da una forma tronco-conica. Le sue fasce alternate di colore nero e rosso lo rendono inconfondibile. Sulla sua sommità è installato un pannello fotovoltaico. Questo sistema alimenta il fanale da 100W, garantendo la sua funzionalità.

Un'opera dedicata alla Sardegna

L'ingegnosa struttura del faro è ora immortalata in una versione in miniatura. L'artista Maurizio Lampis ha utilizzato circa 1500 mattoncini Lego per realizzarla. Questo progetto ha richiesto circa 10 giorni di lavoro. La riproduzione del faro di La Ghinghetta rappresenta il 31° monumento dedicato alla Sardegna creato da Lampis.

Non è la prima volta che l'artista si dedica ai fari sardi. Nel 2023, aveva già realizzato una versione in Lego del faro Mangiabarche di Calasetta. Questa è la sua seconda opera di questo tipo, confermando la sua passione per questi simboli marittimi.

La passione per i fari marittimi

Maurizio Lampis ha condiviso la sua profonda ammirazione per i fari. Li descrive come «torri cariche di fascino e poesia». Nascono con l'obiettivo di guidare i naviganti. Servono anche a proteggerli dai pericoli delle coste. La loro storia, secondo l'artista, sfida la forza del mare e del vento.

I fari sono ancorati a scogli isolati o si ergono a picco sulle onde. Questa loro posizione li rende unici e misteriosi. Lampis esprime il desiderio di poter presentare la sua opera. Vorrebbe mostrarla all'amministrazione di Portoscuso e al suo sindaco. Questo gesto sarebbe in linea con le presentazioni degli altri monumenti da lui rappresentati.

Il faro La Ghinghetta: storia e caratteristiche

Il faro di La Ghinghetta è un elemento cruciale per la navigazione nell'area di Portoscuso. La sua costruzione risale al 1914. Da allora, ha svolto un ruolo fondamentale nel garantire la sicurezza marittima. La sua struttura, alta 10 metri, è progettata per resistere alle intemperie marine.

La forma tronco-conica e le distintive fasce nere e rosse sono elementi iconici. Il pannello fotovoltaico garantisce l'autonomia energetica del fanale da 100W. Questo sistema moderno si integra con la struttura storica, dimostrando un'evoluzione tecnologica.

L'arte dei Lego incontra la storia marittima

La scelta di utilizzare i mattoncini Lego per ricreare il faro di La Ghinghetta aggiunge un elemento di originalità. Maurizio Lampis dimostra come l'arte contemporanea possa valorizzare il patrimonio storico. La riproduzione fedele, realizzata con 1500 mattoncini, è un tributo all'architettura e alla funzione del faro.

Questo progetto non solo celebra un simbolo locale. Promuove anche la conoscenza del territorio e delle sue tradizioni marittime. L'opera di Lampis invita a riscoprire l'importanza di questi antichi guardiani del mare. Attraverso un medium ludico e accessibile come i Lego.