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L'Ulss 4 Veneto Orientale ha formato 22 interpreti per assistere turisti stranieri con barriere linguistiche nelle strutture sanitarie del litorale. Il servizio mira a migliorare la qualità dell'assistenza durante la stagione turistica.

Nuovi interpreti al servizio del litorale veneziano

Ventidue giovani professionisti sono pronti a supportare il personale medico. Provengono da diverse regioni italiane. Saranno impiegati nei punti di primo intervento. Le località interessate sono Bibione, Caorle, Jesolo e Cavallino-Treporti. Saranno presenti anche presso la postazione ambulanza di Eraclea. L'assistenza si estenderà ai pronto soccorso di San Donà di Piave e Portogruaro. Il loro ruolo sarà cruciale. Faranno da ponte tra sanitari e pazienti stranieri.

Formazione specifica per l'assistenza turistica

La giornata formativa si è svolta presso la sede centrale dell'Ulss 4 Veneto Orientale. La sede si trova a San Donà di Piave, in provincia di Venezia. La direzione aziendale ha accolto i nuovi interpreti. Erano presenti figure chiave dell'Ulss. Tra questi, il direttore generale Carlo Bramezza. C'era anche la direttrice amministrativa Silena Tadiotto. Presente anche Elena Momesso, direttrice del Dipartimento di Area critica. Sebastiano Maso, project manager di "Vacanze in Salute", ha partecipato. L'équipe della Medicina turistica era anch'essa presente.

Percorsi formativi e selezione accurata

I partecipanti sono stati selezionati tramite un avviso pubblico. Questo avviso è stato pubblicato a febbraio. La graduatoria è stata resa nota a metà marzo. Sono state sostenute prove di lingua tedesca e inglese. I candidati provengono da tutta Italia. Molti hanno completato la loro formazione presso la Scuola Superiore di Lingue Moderne per Interpreti e Traduttori. Questa scuola è affiliata all'Università di Trieste. Esiste una convenzione triennale tra l'Università e l'Ulss 4. Questa convenzione prevede un corso specifico. Il corso si concentra sulla terminologia medica. Altri partecipanti provengono da diversi atenei universitari.

Contenuti della formazione e obiettivi

La sessione formativa ha coperto aspetti operativi fondamentali. È stato illustrato il modello organizzativo dei servizi sanitari turistici. Sono state discusse le procedure di gestione dei punti di primo intervento. Si è parlato di identificazione anagrafica e raccolta documentazione per pazienti stranieri. Sono state affrontate le modalità di imputazione dei costi. È stato spiegato il recupero del ticket sanitario. La gestione del servizio cassa nei pronto soccorso e nei punti di primo intervento è stata un altro tema. L'obiettivo è garantire un servizio efficiente e completo.

L'importanza del servizio per la stagione turistica

Il direttore generale Carlo Bramezza ha sottolineato l'importanza dell'iniziativa. Ha definito la stagione turistica un'enorme ricchezza. Questa ricchezza beneficia tutto il Veneto e l'Italia. Garantire un'adeguata assistenza sanitaria è fondamentale. Questo è essenziale per il successo dell'intera stagione. Bramezza ha espresso soddisfazione per la motivazione dei giovani interpreti. Li ha definiti preparati e pronti a offrire un servizio prezioso. Supportare il personale sanitario è la loro missione. Aiuteranno la corretta presa in carico dei pazienti con barriere linguistiche. Questo dimostra l'attenzione alla qualità dell'assistenza per i turisti stranieri.

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