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Il Consiglio regionale della Liguria ha dato il via libera alla costruzione di nuove piscine private all'interno del Parco di Portofino. La decisione, fortemente contestata dalle opposizioni, permetterà interventi edilizi in aree protette, sollevando preoccupazioni ambientali e di equità.

Approvata variante al piano del parco di Portofino

Il consiglio regionale ha approvato una variante al piano del parco. La decisione è arrivata con 16 voti favorevoli. Questi voti provenivano dalla maggioranza consiliare. L'opposizione ha espresso pareri discordanti.

I voti contrari sono stati 4. Questi provenivano da Avs, M5S e dal Presidente Andrea Orlando. Si sono registrati 6 astenuti. Questi appartenevano al gruppo del Pd. La variante riguarda il Piano del Parco. Modifica anche il regolamento per la riqualificazione edilizia. Si applica al Parco naturale regionale di Portofino.

La normativa di riferimento è l'articolo 18 della legge regionale 12 del 1995. Questa legge si occupa del riordino delle aree protette. La decisione apre a nuove possibilità costruttive. Queste sono state oggetto di dibattito.

Nuove piscine per complessi esistenti

La variante approvata introduce nuove disposizioni. Permette la costruzione di piscine in determinate zone del territorio. L'area del borgo di San Fruttuoso è esplicitamente esclusa. Le nuove strutture saranno consentite solo per complessi edilizi che ne sono attualmente sprovvisti. Questo vincolo mira a preservare l'integrità di alcune aree.

Particolare attenzione è dedicata al complesso monumentale della Cervara. Per questo sito, gli interventi sono subordinati. È necessario uno strumento urbanistico attuativo (SUA). La convenzione relativa al SUA definirà anche l'uso pubblico della struttura. Questo aspetto mira a bilanciare gli interessi privati con la fruizione collettiva.

La decisione è stata criticata dalle forze di opposizione. Le preoccupazioni riguardano l'impatto ambientale. Si teme che le nuove costruzioni possano alterare il paesaggio protetto. La discussione si è concentrata sulla compatibilità tra sviluppo edilizio e tutela ambientale.

Critiche dalle opposizioni: "danni ambientali e interessi di pochi"

Selena Candia, capogruppo di Avs, ha espresso forte disappunto. Ha definito la variante come portatrice di «conseguenze dannose». La sua critica si concentra sulla possibilità di realizzare piscine all'interno di un parco naturale protetto. La tutela dell'ambiente è un punto centrale del suo intervento.

Sulla stessa linea si è espresso il consigliere Stefano Giordano del M5S. Ha ricordato una recente sentenza del Consiglio di Stato. Questa sentenza aveva respinto la riduzione dei confini del Parco di Portofino. Tale riduzione era stata voluta dalla maggioranza di destra. Giordano ha sottolineato come la destra consideri la tutela ambientale un ostacolo.

Il consigliere ha rimarcato che la tutela ambientale dovrebbe avere la precedenza sulle scelte urbanistiche. Questo principio è stato messo in discussione dalla variante approvata. La sua posizione evidenzia un conflitto tra sviluppo edilizio e conservazione ecologica.

Provvedimento "forzato" e a favore di pochi

Gianni Pastorino della Lista Orlando Presidente ha annunciato il voto contrario del suo gruppo. Ha definito il provvedimento come un favoritismo. Secondo Pastorino, la variante privilegerebbe gli interessi di pochissimi cittadini. Non rappresenterebbe l'interesse generale della comunità.

Pastorino ha ulteriormente argomentato. Ha sottolineato che non vi sarebbe un reale interesse per il territorio. L'interesse sarebbe rivolto unicamente ai diritti di pochi. Ha definito la proposta di deliberazione una «forzatura». Questo anche in considerazione della tempistica. La proposta arriva poco dopo la recente sentenza del Consiglio di Stato.

La sua critica si focalizza sull'equità. Sostiene che la decisione non risponde alle esigenze della collettività. La recente sentenza del Consiglio di Stato aggiunge un ulteriore elemento di contestazione. La maggioranza difende la decisione come un'opportunità di riqualificazione.

Domande frequenti

Cosa prevede la nuova variante al Piano del Parco di Portofino?

La variante consente la costruzione di piscine in alcune aree del Parco di Portofino, escludendo il borgo di San Fruttuoso. Le piscine sono ammesse solo per complessi edilizi che ne sono sprovvisti. Per il complesso della Cervara, gli interventi sono subordinati a uno strumento urbanistico attuativo (SUA).

Quali sono state le reazioni delle opposizioni alla decisione?

Le opposizioni hanno espresso forte contrarietà. Avs e M5S hanno parlato di conseguenze dannose per l'ambiente e di favoritismi verso pochi. La Lista Orlando Presidente ha definito il provvedimento una "forzatura" e a favore di interessi privati, non generali. Il Pd si è astenuto.

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