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Il fortino militare di Porto Torres è stato spostato di 170 metri per permettere i lavori di ampliamento del molo. L'opera storica sarà restaurata e il porto modernizzato per accogliere navi più grandi.

Il fortino militare trasloca per il molo

Le operazioni di ricollocazione del fortino militare agli Alti Fondali di Porto Torres sono terminate. Questa struttura, risalente alla Seconda guerra mondiale, è stata spostata di 170 metri dalla sua posizione originale. Il trasferimento di questo bene storico-culturale, sottoposto a vincoli di tutela, è necessario per procedere con l'ampliamento del molo.

Una volta nella sua nuova collocazione, il fortino sarà oggetto di interventi mirati di consolidamento e restauro. Queste attività seguiranno le precise indicazioni fornite dalla Soprintendenza Archeologica Belle Arti e Paesaggio per le province di Sassari e Nuoro. L'obiettivo è preservare l'integrità del manufatto.

Restauro e modernizzazione del porto

Questo spostamento segue un'operazione simile avvenuta all'inizio dell'anno. La statua della Madonnina, infatti, è stata temporaneamente rimossa. Attualmente è custodita presso la Soprintendenza. Si attende il suo ricollocamento sul molo una volta ultimate le opere. Questi interventi si inseriscono in un più ampio progetto di riqualificazione del Porto Civico di Porto Torres.

Il nuovo layout del porto è pensato per facilitare le manovre di entrata e uscita. Sarà così possibile accogliere navi di dimensioni maggiori. Si parla di grandi navi da crociera e traghetti di ultima generazione. La modernizzazione mira a migliorare l'efficienza dello scalo.

Un passo avanti per l'Antemurale

«Il trasferimento del fortino militare rappresenta una tappa cruciale nell'avanzamento dei lavori per la realizzazione dell'Antemurale di Porto Torres», ha dichiarato Domenico Bagalà, presidente dell'AdSP del Mare di Sardegna. Ha definito l'intervento di «particolare complessità», sottolineando il successo dell'operazione. Questo successo garantisce la conservazione di un bene storico.

«Ci consentirà di proseguire celermente con le fasi successive del cantiere», ha aggiunto Bagalà. L'obiettivo è restituire allo scalo del Nord Ovest una configurazione operativa rinnovata. Si punta anche a incrementare la sicurezza delle operazioni portuali. La collaborazione tra enti è stata fondamentale.

Domande e Risposte

Perché è stato spostato il fortino militare a Porto Torres?
Il fortino è stato spostato di 170 metri per consentire i lavori di ampliamento del molo del Porto Civico. Questo intervento è necessario per modernizzare lo scalo e permettere l'attracco di navi più grandi.

Cosa succederà al fortino militare dopo lo spostamento?
Il fortino militare sarà sottoposto a specifici interventi di consolidamento e restauro conservativo. Le operazioni seguiranno le indicazioni della Soprintendenza Archeologica Belle Arti e Paesaggio.