Cronaca

Greta Spreafico: mamma contro archiviazione caso scomparsa

17 marzo 2026, 14:28 5 min di lettura
Greta Spreafico: mamma contro archiviazione caso scomparsa Immagine generata con AI Porto tolle
AD: article-top (horizontal)

La madre di Greta Spreafico contesta l'archiviazione del caso di scomparsa della figlia, avvenuta nel 2022. Sostiene che Greta non si sarebbe mai fatta del male volontariamente e ipotizza manipolazione da parte di terzi.

Mamma Spreafico: "Greta manipolata, non autolesionista"

La madre di Greta Spreafico, la rocker 53enne originaria di Erba, non si dà pace. La donna, intervistata da Storie Italiane, esprime il suo dolore e la sua ferma convinzione che la figlia non si sia allontanata volontariamente. Le sue parole sono cariche di sofferenza: "Non dormo più. Greta non si sarebbe mai fatta del male, qualcuno l’ha manipolata".

La scomparsa di Greta Spreafico risale al 4 giugno 2022. La donna si è volatilizzata a Porto Tolle, in provincia di Rovigo. Da allora, le ricerche e le indagini non hanno portato a risultati concreti. La Procura di Rovigo ha richiesto per ben due volte l'archiviazione del caso, ma l'avvocata delle parti civili si è opposta con forza.

La madre, Rosa Maria, ha partecipato alla trasmissione Storie Italiane, condotta da Eleonora Daniele su Rai1. Ha parlato con grande commozione, descrivendo la sua angoscia notturna: "Non sono capace di mettere via questa storia qua. Non dormo mai, giro tutta la notte e penso a dove sarà Greta e a cosa le hanno fatto. Non è bello".

Durante l'udienza contro l'archiviazione, la madre ha ribadito con fermezza la sua tesi: "Io non piango mai, ma il mio pensiero va a Greta quando sono da sola la notte. Lo dico a tutti, anche ai carabinieri: non si sarebbe mai fatta del male, era una paurosa. Se le hanno fatto del male, era qualcuno che aveva un interesse".

Indagini e opposizione all'archiviazione del caso

La Procura di Rovigo ha presentato una seconda richiesta di archiviazione nel corso del 2025. Tuttavia, il Giudice per le Indagini Preliminari (GIP) ha accolto l'opposizione presentata dall'avvocato Nunzia Barzan, legale delle parti civili. Questa opposizione, depositata nel maggio 2024, aveva già portato alla riapertura delle indagini in precedenza.

L'avvocato Barzan sta lavorando per fare piena luce sulla vicenda e per evitare che il caso venga chiuso senza risposte concrete. La sua determinazione è fondamentale per la famiglia di Greta Spreafico, che cerca giustizia e verità.

La vicenda giudiziaria evidenzia le difficoltà nel ricostruire gli eventi che hanno portato alla scomparsa della rocker. Le indagini si sono concentrate su diverse piste, ma nessuna ha portato a una svolta decisiva. La richiesta di archiviazione suggerisce che le prove raccolte non siano state ritenute sufficienti per sostenere un'accusa in giudizio.

L'opposizione delle parti civili, invece, indica la presenza di elementi che, secondo la famiglia e il loro legale, meritano un approfondimento ulteriore. Si tratta di un braccio di ferro tra le richieste della Procura e la volontà della famiglia di non arrendersi.

Il ricordo della figlia: fragilità e manipolazione

La madre di Greta Spreafico ha condiviso ricordi commoventi della figlia, descrivendola come "affettuosa e allegra". Tuttavia, ha anche rivelato un aspetto delicato della sua vita: "quando ha smesso le medicine era impossibile, piangeva tutto il giorno e la notte". Questa fragilità, secondo la madre, potrebbe averla resa vulnerabile.

"Qualcuno potrebbe essersi approfittato della sua fragilità? Per me si, una persona messa così poteva dire qualsiasi cosa", ha affermato Rosa Maria. Ha aggiunto che Greta "voleva credere che le davano ragione, che era contro suo fratello e contro me". La madre è convinta che la figlia "poteva essere facilmente manipolata: bastava dire quello che voleva lei".

Queste dichiarazioni aprono uno scenario inquietante, suggerendo che Greta possa essere stata influenzata da persone con secondi fini. La madre punta il dito anche contro l'ex fidanzato della figlia, definendo le sue dichiarazioni "tutte balle".

"Non sopportava né i fratelli né la mamma di Greta. La manovrava così", ha concluso la madre, delineando un quadro di possibili tensioni familiari e relazionali.

Anche il fratello di Greta è intervenuto, confermando la tesi della manipolazione. Ha dichiarato: "C’è stata un’azione che aveva l’intento di far allontanare Greta dai suoi familiari che premevano sul fatto che continuasse con le cure tradizionali. Probabilmente non sarebbe stata così manipolabile com’è successo quando ha smesso queste cure".

L'ultimo avvistamento e le ricerche

L'ultimo avvistamento documentato di Greta Spreafico risale al 4 giugno 2022. Una telecamera di sorveglianza ha ripreso la sua Kia Picanto nera mentre transitava in località Bonelli, a Porto Tolle (RO), alle 5:16 del mattino. Questo è stato l'ultimo indizio concreto sulla sua presenza.

Le ricerche si sono concentrate anche sulla possibilità che la donna potesse essere finita in acqua. I vigili del fuoco hanno condotto operazioni di ricerca, ma senza alcun esito positivo. Di Greta Spreafico, della sua auto e di uno dei due telefoni che utilizzava, non vi è più traccia.

In quei giorni, Greta si trovava nel Polesine per finalizzare la vendita della casa del nonno a un cugino. L'accordo prevedeva un importo di 80mila euro. Tuttavia, il 6 giugno, giorno fissato per l'appuntamento dal notaio, Greta non si è presentata, alimentando ulteriormente i timori sulla sua sorte.

La scomparsa di Greta Spreafico rimane un mistero fitto. Le indagini proseguono, ma la speranza della famiglia è che la verità possa emergere, mettendo fine a questa dolorosa incertezza. La battaglia legale contro l'archiviazione è un passo cruciale in questa direzione.

La vicenda solleva interrogativi sulla gestione dei casi di persone scomparse, soprattutto quando vi sono elementi di fragilità personale coinvolti. La determinazione della madre di Greta è un esempio di come una famiglia possa lottare per ottenere risposte, anche di fronte a ostacoli giudiziari.

La comunità di Erba e i fan della rocker attendono con ansia sviluppi che possano chiarire cosa sia accaduto a Greta Spreafico. La sua musica e la sua figura rimangono impresse nella memoria, mentre il mistero sulla sua scomparsa continua a turbare.

AD: article-bottom (horizontal)

Questa notizia riguarda anche: