Un inseguimento tra veicoli, uno speronamento e l'esplosione di un petardo hanno provocato tre feriti a Porto Sant'Elpidio. Le autorità stanno indagando sull'accaduto, che potrebbe essere collegato a precedenti episodi di violenza.
Violenza e caos in strada a Porto Sant'Elpidio
Scene di panico si sono verificate stamattina in Porto Sant'Elpidio. Un inseguimento tra automobili ha raggiunto il culmine con uno speronamento. L'incidente ha coinvolto un'altra vettura, a bordo della quale si trovavano due donne. Queste ultime sono rimaste ferite e sotto shock. Uno degli occupanti dei veicoli coinvolti nell'inseguimento ha inoltre esploso un colpo pirotecnico verso un'altra auto. Sul luogo sono intervenuti i soccorritori del 118. Hanno prestato assistenza alle due donne e a un uomo, passeggero di una delle altre auto. Le forze dell'ordine, Polizia e Carabinieri, hanno avviato le indagini per ricostruire l'esatta dinamica dei fatti.
Possibile legame con precedenti violenze
Le autorità non escludono che l'episodio odierno possa essere l'ultimo atto di una escalation di violenza. Questa spirale sembra essere ripresa giovedì 22 ottobre, sempre a Porto Sant'Elpidio. In quella circostanza, in via Trieste, tre giovani di origini nordafricane furono aggrediti brutalmente da coetanei. La polizia aveva proceduto al sequestro di un machete. In un'altra occasione, lungo la statale Adriatica, due uomini di nazionalità nordafricana avevano inseguito due loro connazionali. Durante l'inseguimento, era stato esploso un colpo pirotecnico all'altezza dell'uomo. L'ordigno era contenuto in un tubolare.
Il sindaco chiede fermezza contro la criminalità
Il sindaco di Porto Sant'Elpidio, Massimiliano Ciarpelle, ha espresso forte preoccupazione per quanto accaduto. «Quanto accaduto stamattina in via Elpidiense non è solo un fatto di sicurezza urbana ma questione di politica giudiziaria», ha dichiarato il primo cittadino. «Per la terza volta in pochi giorni», ha aggiunto, «verosimilmente gli stessi nordafricani si sono resi protagonisti di un folle inseguimento tra auto. Hanno coinvolto anche due nostre concittadine, che per caso transitavano nel tratto di strada di questi delinquenti». Il sindaco ha definito i responsabili soggetti con «una serie interminabile di reati». Li ha descritti come «gentaglia che alla comunità porta solo insicurezza, degrado e violenza». «Per un'assurdità solo italiana», ha proseguito Ciarpelle, «continuano a circolare a piede libero dopo ogni nefandezza». Ha ribadito il suo appello per altri delinquenti, italiani e stranieri, protagonisti di crimini ripetuti. «Se non vanno in galera e vi restano, o non vengono rimpatriati, si frantumano la coesione sociale e la fiducia nella giustizia», ha concluso il sindaco.