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La città di Cascia si appresta a celebrare la Festa di Santa Rita il 22 maggio. L'evento di quest'anno pone un forte accento sul messaggio di pace e perdono, con iniziative che coinvolgono comunità internazionali e progetti solidali.

La festa di Santa Rita a Cascia

La devozione per Santa Rita anima Cascia in vista della festa del 22 maggio. Migliaia di fedeli giungeranno da ogni angolo del pianeta. Renderanno omaggio alla figura della Santa degli impossibili. Lei è un simbolo universale di perdono, pace e speranza.

L'edizione di quest'anno assume un'importanza speciale. Il tema centrale è la pace. Questo si collega al messaggio intrinseco della Santa. Si lega anche alle parole di Papa Leone XIV. Un legame rafforzato dal gemellaggio tra Cascia e Chicago. Quest'ultima è la città natale del Pontefice.

A Chicago è stata accesa la Fiaccola del Perdono e della Pace. Questa fiaccola riceverà una benedizione speciale il 20 maggio. La cerimonia si terrà in Piazza San Pietro. Un gesto che unisce idealmente luoghi e comunità diverse.

Un messaggio di pace urgente

La madre badessa del monastero, suor Maria Grazia Cossu, sottolinea l'attualità del messaggio. «Nel tempo che stiamo vivendo, attraversato da conflitti e profonde divisioni», afferma, «il messaggio di Santa Rita risuona con una forza ancora più urgente e necessaria».

«La sua vita ci insegna che la pace non è un'utopia», prosegue suor Maria Grazia Cossu. «È una scelta concreta che nasce dal perdono». Non possiamo abituarci alla guerra. Né rassegnarci alla divisione, aggiunge.

Il 21 maggio alle ore 16:30, una messa sarà dedicata alla famiglia agostiniana. Sarà presieduta da padre Joseph L. Farrell. Egli evidenzia l'urgenza dell'appello alla pace. «In un tempo segnato da tante ferite», dichiara.

Anche il rettore della Basilica, padre Giustino Casciano, rimarca il valore simbolico della fiaccola. Lo definisce «un gesto che unisce idealmente luoghi e comunità diverse».

Donne di Rita e solidarietà

Tra i momenti clou, il 21 maggio alle ore 10:00, si terrà la presentazione delle Donne di Rita 2026. Questo riconoscimento internazionale, attivo dal 1988, valorizza storie di perdono e solidarietà. Quest'anno saranno premiate tre donne. Sono Fanni Curi, Lucia Di Mauro e Mirna Pompili. Hanno affrontato lutti profondi. Rappresentano esempi di come il dolore possa trasformarsi in impegno concreto e speranza.

Il 22 maggio alle ore 11:00, il solenne pontificale si svolgerà nella sala della Pace. Sarà presieduto dal cardinale Stanisław Dziwisz. Seguiranno la tradizionale Supplica e la benedizione delle rose.

La festa non trascura la dimensione spirituale. Rinnova l'impegno solidale attraverso la Fondazione Santa Rita da Cascia. Per il 2026, viene lanciata una raccolta fondi. I fondi serviranno per l'Oasi Santa Rita. Questo progetto a Porto Recanati si dedica all'accoglienza di persone con disabilità. L'obiettivo è rendere la vacanza un diritto accessibile a tutti.

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