La galleria del piano nobile della Reggia di Portici è stata restaurata. L'intervento mira a creare un percorso museale completo, valorizzando l'architettura storica.
Nuovo splendore per la galleria della Reggia
La Città Metropolitana di Napoli ha concluso un importante restauro. L'intervento ha interessato la galleria del piano nobile. Questo complesso storico appartiene all'ente metropolitano. Ospita il Dipartimento di Agraria dell'Università Federico II. Il lavoro di recupero è stato eseguito con tecniche conservative. Ha avuto un costo totale di circa 640mila euro.
La Direzione Tecnica Patrimonio dell'ente ha gestito l'intero progetto. La supervisione è stata affidata alla Sovrintendenza archeologia Belle arti e paesaggio. L'obiettivo è preparare il terreno per futuri lavori. Si interverrà sullo scalone monumentale. Saranno restaurati anche il teatrino di corte e gli appartamenti della Regina.
Verso un percorso museale completo
L'intento finale è ambizioso. Si vuole creare un percorso museale unitario. Questo permetterà ai visitatori di esplorare l'intero piano nobile. Sarà possibile ammirare l'architettura e le decorazioni. Il sindaco Gaetano Manfredi ha sottolineato l'impegno. «Stiamo portando avanti un progetto molto impegnativo», ha dichiarato. Si lavora in accordo con l'Università. L'obiettivo è una fruizione museale. Si cerca la compatibilità tra didattica e attività museali. Questo è fondamentale per un sito così prezioso.
L'operazione si inserisce in una convenzione. Questa è stata stipulata con l'Università Federico II. Prevede la graduale liberazione delle sale. Le attività didattiche del Dipartimento di Agraria si sposteranno. Le sale torneranno a un uso esclusivamente museale. La pro rettrice Angela Zampella ha evidenziato l'importanza. «È un intervento che restituisce al presente e al futuro uno spazio che ha visto davvero tante evoluzioni storiche», ha affermato. Ha aggiunto che il luogo «di nuovo rappresenta un luogo di condivisione, innovazione e trasversalità verso aprendosi verso il territorio».
Recupero di dettagli storici
Il restauro ha seguito un approccio rigorosamente conservativo. La galleria ha ritrovato la sua prospettiva originale. Gli infissi storici sono stati recuperati. Le pareti hanno visto un attento lavoro sui dipinti. I restauratori hanno cercato di preservare il più possibile l'apparato pittorico. Questo ha permesso di riportare alla luce la bellezza originaria.
La soprintendente Paola Ricciardi ha concluso. Ha definito l'intervento «di grande rilevanza». Ha sottolineato l'importanza per la tutela e valorizzazione. Si tratta di uno dei complessi monumentali più significativi. Il suo valore storico e architettonico arricchisce l'area vesuviana. La Reggia di Portici recupera così un altro dei suoi tesori.