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Cinque appuntamenti con i treni storici del Friuli Venezia Giulia tra ottobre e novembre. Un viaggio tra sapori autunnali, cultura e memoria, con tappe a Gorizia, Trieste, Gemona e altri luoghi significativi.

Treni storici per scoprire i sapori autunnali

Tra ottobre e novembre, il Friuli Venezia Giulia si anima con cinque imperdibili viaggi a bordo dei treni storici. Questi convogli d'altri tempi, noti come "Centoporte", offriranno ai passeggeri un'esperienza unica. L'iniziativa, promossa da PromoTurismoFVG, mira a valorizzare le eccellenze del territorio.

I percorsi sono pensati per unire il piacere della scoperta enogastronomica con l'apprezzamento del patrimonio culturale e storico della regione. Ogni tappa è studiata per offrire un'immersione completa nelle tradizioni locali, dai prodotti tipici agli eventi culturali di rilievo.

Un viaggio tra cultura, storia e memoria

Il primo appuntamento è fissato per domenica 4 ottobre. Il "Treno Sapori d'Autunno" partirà da Gorizia per raggiungere Cavasso Nuovo. Qui i viaggiatori potranno partecipare alla "Festa d'autunno", giunta alla sua dodicesima edizione, dedicata alla cipolla rossa e alla zucca, presidio Slow Food. L'evento promette piatti deliziosi, musica e arte.

Successivamente, domenica 18 ottobre, il "Treno Fiera di San Simone" prenderà il via da Trieste. La destinazione è Codroipo, sede di un'importante fiera che celebra le eccellenze enogastronomiche regionali, i prodotti del territorio e le associazioni locali.

L'ultimo viaggio di ottobre si terrà domenica 25 ottobre. Il "Treno alla scoperta di Venzone" partirà da Treviso. L'itinerario permetterà di esplorare il ricco patrimonio artistico-culturale di Venzone, inclusa la tecnica dell'anastilosi, fondamentale per la ricostruzione di edifici storici.

Commemorazioni e tradizioni enogastronomiche

Il mese di novembre si apre con un viaggio carico di significato. Mercoledì 4 novembre, il "Treno della Grande Guerra" partirà da Trieste per raggiungere il Sacrario di Redipuglia. Questa tappa è dedicata a rendere omaggio ai soldati caduti durante la Prima Guerra Mondiale. Al termine delle visite guidate, i partecipanti potranno sperimentare il "rancio del soldato", un'esperienza suggestiva.

L'ultima gemma del calendario è prevista per domenica 8 novembre. Il "Treno del Formaggio" partirà da Sacile per condurre i passeggeri a Gemona del Friuli. Qui si svolgerà l'evento "Gemona, formaggio ... e dintorni", un'occasione per scoprire e degustare i formaggi locali e altre specialità.

Queste iniziative sono promosse dalla Regione FVG in collaborazione con FS Treni turistici italiani. Il supporto tecnico-operativo è garantito da PromoTurismoFVG, che coordina gli aspetti logistici e promozionali.

Informazioni pratiche e costi

I treni storici offrono la possibilità di trasportare biciclette, ampliando le opzioni di esplorazione del territorio. Nell'ambito delle 38 corse previste per il 2026, particolare attenzione è stata dedicata all'anniversario dei 50 anni dal terremoto del Friuli. Inoltre, si guarda al 2027, anno in cui Pordenone sarà Capitale italiana della Cultura.

Il costo del biglietto per l'andata e ritorno varia in base al tipo di locomotiva. Per i treni con locomotiva elettrica o diesel, il prezzo è di 10 euro per gli adulti e 5 euro per i bambini. Per i treni che utilizzano locomotive a vapore, la tariffa è di 15 euro per gli adulti e 7,50 euro per i bambini.

La capacità massima di ogni treno storico è di 250 passeggeri. Si consiglia di prenotare con anticipo per assicurarsi un posto su questi affascinanti convogli che attraversano il cuore del Friuli Venezia Giulia.