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Nel Pordenonese, un uomo di 89 anni è stato denunciato per bracconaggio. Le autorità hanno sequestrato uccelli protetti, trappole e munizioni detenute illegalmente.

Anziano denunciato per bracconaggio nel Pordenonese

Le forze dell'ordine hanno contestato diversi illeciti a un uomo di 89 anni. L'operazione si è svolta nel territorio di Sarone di Caneva, in provincia di Pordenone. L'uomo è accusato di praticare il bracconaggio.

La stazione forestale di Polcenigo ha condotto le indagini. Hanno collaborato con il Nucleo antibracconaggio di Pagnacco. L'attività investigativa ha portato a importanti scoperte sul campo. Sono stati individuati diversi capi d'accusa nei confronti dell'anziano.

Sequestro di fauna protetta e strumenti di cattura

Durante gli accertamenti, i forestali hanno rinvenuto diverse specie di uccelli. Si tratta di tre lucherini e un cardellino. Questi animali rientrano tra le specie particolarmente protette dalla legge. La loro cattura è quindi severamente vietata.

Sono state inoltre sequestrate numerose tagliole. Sono state trovate anche altre tipologie di trappole. Questi strumenti erano utilizzati per la cattura degli uccelli. L'area ispezionata era un ricovero per attrezzi. Era adibita anche a pollaio dall'uomo.

Ritrovate munizioni e contestato smaltimento illecito di rifiuti

Nell'area di pertinenza dell'89enne, sono state rinvenute munizioni. La loro detenzione è risultata abusiva. Le autorità hanno proceduto al sequestro anche di questi materiali. L'uomo dovrà rispondere anche di smaltimento illecito di rifiuti.

È stata contestata la pratica della combustione di rifiuti. Questo tipo di smaltimento è illegale e dannoso per l'ambiente. Le indagini hanno accertato questa ulteriore violazione.

Perquisizioni e disposizione della Procura

Le operazioni di controllo non si sono limitate all'area esterna. Sono state eseguite perquisizioni anche all'interno dell'abitazione dell'uomo. L'obiettivo era raccogliere ulteriori prove e verificare altre possibili violazioni.

La Procura della Repubblica di Pordenone ha disposto il sequestro. Sono stati confiscati gli animali selvatici. Sono stati sequestrati anche i mezzi utilizzati per la cattura. Le munizioni abusive sono state anch'esse acquisite dalle autorità competenti. La notizia è stata riportata da fonti locali.

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