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Michelangelo Agrusti è stato riconfermato alla presidenza della Fondazione Pordenonelegge.it fino al 2029. Il nuovo mandato del consiglio di amministrazione segna una scelta di continuità, supportata da un bilancio positivo e dati incoraggianti sulla crescita del festival e delle attività culturali associate.

Riconferma e stabilità per Pordenonelegge

Il consiglio di amministrazione della Fondazione Pordenonelegge.it ha rinnovato la fiducia al suo presidente, Michelangelo Agrusti. La decisione è stata unanime e sancisce la sua permanenza alla guida dell'ente fino al 2029. Questa riconferma mira a garantire stabilità alla gestione della fondazione. L'approvazione del bilancio consuntivo per l'anno 2025 ha accompagnato la nomina. I risultati economici confermano il valore crescente del festival letterario e delle iniziative culturali correlate.

I soci fondatori si sono riuniti per ratificare la decisione. Tra questi figurano la Camera di Commercio di Pordenone-Udine e le principali associazioni di categoria. Hanno partecipato Confartigianato, Confcommercio, Confcooperative, Confindustria Alto Adriatico e Coldiretti. Queste realtà hanno espresso il loro sostegno al consiglio di amministrazione uscente. La loro rinnovata fiducia sottolinea l'importanza del lavoro svolto.

Crescita e impatto economico del festival

Il festival Pordenonelegge ha dimostrato un notevole ritorno sull'investimento pubblico. Per ogni euro investito, la ricaduta economica stimata è stata di 11,27 euro nel 2025. Questo dato, secondo gli organizzatori, evidenzia l'efficacia delle politiche culturali. Esse agiscono come motore di sviluppo per il territorio. La visibilità mediatica raggiunta è altrettanto significativa. L'Advertising Value Equivalency (AVE) ha toccato quota 86,8 milioni di euro. Questo valore testimonia una presenza capillare sui media, sia a livello nazionale che internazionale.

I numeri riflettono una crescita costante delle attività promosse dalla fondazione. Dal 2023 a oggi, sono state registrate oltre 600mila presenze complessive agli eventi culturali. L'espansione territoriale è un altro punto di forza. Il festival ha coinvolto 13 Comuni, ampliando la sua portata. La Fondazione si è affermata anche come partner strategico per iniziative di grande rilievo. Tra queste spiccano Go! 2025 Capitale europea della Cultura e il Salone del Libro di Torino. Ha inoltre contribuito alla direzione artistica di diverse rassegne regionali.

La cultura come volano di sviluppo

Michelangelo Agrusti ha ribadito il ruolo centrale della cultura. La definisce «un volano di sviluppo e attrattività». Ha sottolineato come la Fondazione agisca da «ponte tra dimensione culturale ed economica». In quest'ottica, Pordenonelegge non è solo un evento. Viene descritto come «un sistema articolato capace di generare relazioni, opportunità e crescita». Questa visione strategica mira a consolidare il legame tra produzione culturale e benefici economici tangibili per la comunità.

Il vicepresidente Silvano Pascolo è stato confermato. Insieme a lui, rimangono nel consiglio i consiglieri Emanuela Fattorel, Fabio Pillon, Fabio Dubolino e Marco De Munari. La continuità del team di gestione assicura la prosecuzione dei progetti avviati. L'obiettivo è rafforzare ulteriormente il posizionamento della fondazione nel panorama culturale nazionale e internazionale. La stabilità della leadership è vista come un fattore chiave per il successo futuro.

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