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Michelangelo Agrusti è stato riconfermato alla guida della Fondazione Pordenonelegge.it. Il festival conferma la sua crescita economica e di pubblico, con una ricaduta di oltre 11 euro per ogni euro investito.

Riconferma alla presidenza e stabilità del consiglio

La guida della Fondazione Pordenonelegge.it prosegue nel segno della continuità. Il consiglio di amministrazione ha confermato all'unanimità Michelangelo Agrusti come presidente. Il suo nuovo mandato si estenderà fino al 2029. Questa decisione mira a garantire stabilità alla gestione della fondazione. L'approvazione del bilancio consuntivo per l'anno 2025 ha accompagnato la scelta. I dati presentati evidenziano un valore in costante aumento del festival e delle attività culturali correlate.

La giornata istituzionale ha visto la partecipazione dei soci fondatori. Tra questi figurano la Camera di Commercio di Pordenone-Udine, Confartigianato, Confcommercio, Confcooperative, Confindustria Alto Adriatico e Coldiretti. Questi enti hanno rinnovato la loro fiducia al consiglio di amministrazione uscente. La loro conferma sottolinea la soddisfazione per il lavoro svolto.

Rinnovato il consiglio di amministrazione

Oltre alla presidenza, sono state confermate altre figure chiave. Il ruolo di vicepresidente andrà ancora a Silvano Pascolo. Sono stati inoltre riconfermati i consiglieri Emanuela Fattorel, Fabio Pillon, Fabio Dubolino e Marco De Munari. Questa rinnovata composizione del consiglio assicura un'esperienza consolidata alla guida della fondazione. La stabilità dei vertici è vista come un fattore positivo per la pianificazione futura.

La continuità ai vertici della Fondazione Pordenonelegge.it rappresenta una scelta strategica. Mira a consolidare i risultati raggiunti negli anni. Il nuovo mandato permetterà di proseguire nello sviluppo delle attività culturali. L'obiettivo è rafforzare ulteriormente il ruolo del festival sul territorio nazionale e internazionale. La fiducia dei soci fondatori è un segnale importante.

Impatto economico e visibilità mediatica del festival

Nel corso del 2025, ogni euro di finanziamento pubblico destinato a Pordenonelegge ha generato un ritorno economico stimato di 11,27 euro. Questo dato, secondo i promotori, dimostra l'efficacia delle politiche culturali. Esse agiscono come un vero e proprio motore di sviluppo locale. La cultura, quindi, non è solo un valore in sé, ma anche uno strumento concreto per la crescita economica del territorio.

A questo si aggiunge l'enorme valore della visibilità mediatica ottenuta. L'Advertising Value Equivalency (AVE) ha raggiunto la cifra di 86,8 milioni di euro. Questo indicatore testimonia una presenza capillare e significativa sui media, sia a livello nazionale che internazionale. La copertura mediatica amplifica l'impatto del festival e ne promuove l'immagine.

Questi numeri si integrano con la crescita complessiva delle attività della fondazione. Dal 2023 ad oggi, sono state registrate oltre 600mila presenze complessive negli eventi culturali organizzati. Il festival ha visto anche un'espansione territoriale significativa. Ha coinvolto ben 13 Comuni nell'edizione più recente. La Fondazione si è inoltre affermata come partner di rilievo per iniziative culturali di grande importanza. Tra queste si annoverano Go! 2025 Capitale europea della Cultura e il Salone del Libro di Torino. Ha anche contribuito alla direzione artistica di diverse rassegne culturali nella regione.

La cultura come volano di sviluppo e attrattività

Michelangelo Agrusti ha ribadito con forza il concetto che «la cultura è un volano di sviluppo e attrattività». Ha sottolineato il ruolo fondamentale della Fondazione. Essa opera come un vero e proprio «ponte tra dimensione culturale ed economica». In questa visione, Pordenonelegge non si limita ad essere un semplice evento. Si configura piuttosto come «un sistema articolato capace di generare relazioni, opportunità e crescita».

Le sue parole evidenziano una strategia chiara. La fondazione mira a creare un ecosistema virtuoso. Un luogo dove la creatività e la produzione culturale si traducono in benefici tangibili per la comunità. L'obiettivo è rafforzare il legame tra il mondo della cultura e quello dell'economia. Questo approccio integrato è fondamentale per il futuro del festival e del territorio.

La riconferma di Agrusti e del consiglio di amministrazione indica una volontà di proseguire su questa strada. I risultati ottenuti nel 2025 sono incoraggianti. La ricaduta economica e la visibilità mediatica sono indicatori positivi. L'espansione territoriale e le collaborazioni con eventi di rilievo confermano la crescente importanza della Fondazione Pordenonelegge.it. Il futuro sembra promettente per la promozione culturale e lo sviluppo locale.

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