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Pordenone inaugura il Teatro Urbano con uno spettacolo su Leonardo da Vinci, creando un ponte tra la città e la casa circondariale in vista del 2027.

Teatro urbano e visione leonardesca a Pordenone

La figura di Leonardo da Vinci ispira un nuovo progetto culturale a Pordenone. L'iniziativa si svolge ai piedi di un antico castello, sede di una casa circondariale. Questa struttura, attiva da quasi due secoli, ha finalità rieducative e di reinserimento sociale. Un teatro all'aperto, il TU27, sorgerà in piazza della Motta. I palazzi circostanti diventeranno schermi per installazioni multimediali. Questi fondali vivaci ospiteranno performance artistiche. Le discipline coinvolte includono teatro, cinema, danza e musica.

L'evento si inserisce nel percorso di Pordenone verso la nomina di Capitale Italiana della Cultura nel 2027. La vicinanza tra il penitenziario e il nuovo Teatro Urbano (TU27) è significativa. Permetterà di esplorare il pensiero di Leonardo da Vinci. Si ascolteranno anche le riflessioni di chi lo ha studiato. L'appuntamento è per domenica 26 aprile, alle ore 20:45. Si terrà lo spettacolo "Leonardo in castello". L'opera è di e con Massimiliano Finazzer Flory. Fa parte del tour "Viaggio favoloso in un'Italia che c'è". Questo tour è promosso dal Ministero del Turismo.

Inaugurazione TU27 e integrazione cittadino-carcere

La Fondazione Pordenonelegge.it cura l'evento. La realizzazione è promossa insieme al Comune di Pordenone e alla Regione Friuli-Venezia Giulia. L'iniziativa segna l'apertura del cartellone di TU27. È un passo importante verso le celebrazioni del 2027. L'obiettivo è creare un legame tra la comunità locale e quella della casa circondariale. Il Castello diventa così un luogo di incontro e scambio culturale.

Massimiliano Finazzer Flory presenterà testi originali di Leonardo da Vinci. Verranno estratti dai suoi Codici e taccuini. Leonardo è considerato il primo "ecodesigner" della storia. Le sue parole saranno accompagnate dalle note del liuto di Fabio Accursio. Le scenografie multimediali contribuiranno a creare un'atmosfera suggestiva. Verranno proiettate immagini di opere celebri di Leonardo. Tra queste, l'Ultima Cena, la Gioconda, la Dama con l'Ermellino e l'Uomo Vitruviano.

Agrusti: "Connessioni profonde con la casa circondariale"

Michelangelo Agrusti, presidente della Fondazione Pordenonelegge.it, esprime soddisfazione. "Siamo orgogliosi che Leonardo in Castello inauguri il cartellone TU27", afferma Agrusti. La Fondazione Pordenonelegge.it da anni coltiva legami con la casa circondariale di Pordenone. L'effetto immersivo del digitale sul paesaggio urbano è un elemento distintivo della performance. Questa scelta riprende le suggestioni del videomapping. Tale tecnica è stata già utilizzata con successo nelle precedenti edizioni di pordenonelegge.

L'evento mira a valorizzare il patrimonio culturale e umano. La figura di Leonardo da Vinci offre spunti di riflessione universali. La sua visione si lega alla necessità di reinserimento sociale. Il Teatro Urbano diventa uno spazio di dialogo. La performance unisce arte e impegno civile. L'integrazione tra la vita della città e quella del carcere è un tema centrale. Pordenone si prepara a essere un esempio di inclusione culturale.

Domande frequenti

Cosa inaugura il 26 aprile a Pordenone?

Il 26 aprile a Pordenone viene inaugurato il cartellone del Teatro Urbano (TU27) con lo spettacolo "Leonardo in castello". L'evento si svolge in piazza della Motta, ai piedi del castello che ospita la casa circondariale.

Chi è l'autore dello spettacolo su Leonardo da Vinci?

Lo spettacolo "Leonardo in castello" è di e con Massimiliano Finazzer Flory. La performance è accompagnata dalle sonorità del liuto di Fabio Accursio.

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