La Biblioteca Civica Multimediale di Pordenone ha ricevuto il prestigioso riconoscimento dello Scudo Blu, simbolo di protezione per i beni culturali. L'evento celebra l'impegno della Croce Rossa locale e la visione futura della città.
Biblioteca di Pordenone ottiene lo Scudo Blu
La Biblioteca Civica Multimediale di Pordenone ha ottenuto un importante riconoscimento. Il Comitato Cri locale ha conferito il simbolo dello Scudo Blu alla struttura. Questo evento segna un primato per la regione Friuli-Venezia Giulia. La cerimonia si è svolta in concomitanza con la Giornata Mondiale della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa. Durante l'incontro è stato presentato anche il Report 2025 del Comitato. È stato inoltre lanciato il nuovo sito web dell'organizzazione.
Il presidente del Comitato Croce Rossa di Pordenone, Ludovico Mellina Bares, ha condiviso dati significativi. Le ore di servizio offerte dai volontari ammontano a quasi 63 mila. Questo equivale a oltre 2.600 giorni di dedizione. Il numero di soci attivi è di 502. Di questi, 303 sono donne e 199 sono uomini. Un dato incoraggiante riguarda la partecipazione giovanile. Ben 159 giovani, tra i 14 e i 32 anni, compongono il 31,7% dei volontari. Sono stati percorsi 128.575 chilometri. Questo sforzo ha permesso di fornire assistenza nei 15 comuni di competenza. L'attività si articola attraverso 4 Unità Territoriali.
Significato dello Scudo Blu per il patrimonio
Lo Scudo Blu rappresenta un simbolo internazionale. La sua funzione è quella di proteggere i beni culturali. Questo principio è sancito dalla Convenzione dell'Aja del 1954. Il riconoscimento viene attribuito a beni, sia mobili che immobili. La sua applicazione assume un'importanza notevole. Segnala un impegno concreto verso il patrimonio culturale dei popoli. Indica anche una visione lungimirante per le generazioni future. La protezione di tali beni è fondamentale per preservare l'identità e la memoria collettiva.
Il sindaco di Pordenone, Alessandro Basso, ha espresso il suo entusiasmo. In qualità di ex dirigente scolastico, ha sempre valorizzato il ruolo delle biblioteche. «Una biblioteca non è solo un edificio pieno di libri», ha affermato. È piuttosto «il luogo dove le persone imparano a conoscere il mondo e a capire sé stesse». L'adesione al progetto Scudo Blu è stata una scelta personale. «Ho voluto seguirlo in prima persona fin dal primo incontro», ha dichiarato il sindaco. «Certe cose non puoi delegarle, devi viverle», ha aggiunto, sottolineando l'importanza dell'impegno diretto.
Pordenone capitale della cultura e futuro
La protezione della Biblioteca Civica Multimediale è vista come un atto vitale. «Significa proteggere qualcosa di vivo», ha spiegato il sindaco. La biblioteca «parla ogni giorno ai nostri cittadini». Essa «tiene insieme il passato e il futuro di questa comunità». Pordenone si prepara ad affrontare il 2027 come Capitale Italiana della Cultura. Questo riconoscimento sottolinea la consapevolezza cittadina. La cultura non è un elemento improvvisato. Essa richiede cura, trasmissione e difesa attiva. L'ottenimento dello Scudo Blu rafforza questo impegno.
La cerimonia ha evidenziato la sinergia tra istituzioni e volontariato. La Croce Rossa dimostra ancora una volta il suo ruolo cruciale nella società. La protezione del patrimonio culturale è un pilastro fondamentale. Questo evento rafforza il legame tra la comunità e i suoi tesori culturali. La biblioteca diventa così un baluardo della memoria e un motore di crescita futura. L'impegno per la cultura si traduce in azioni concrete.