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A Pordenone, a fine 2026, inizieranno i lavori per innalzare di un metro l'argine del fiume Noncello. L'intervento mira a prevenire i danni causati dalle piene, ricordando l'alluvione del 2002.

Intervento di sicurezza idraulica a Pordenone

La città di Pordenone si prepara a rafforzare le sue difese contro le piene dei fiumi. I residenti conoscono bene il rischio legato alle piene del Noncello e del Meduna. Un evento particolarmente grave si verificò il 27 novembre 2002. In quella data, i due corsi d'acqua superarono gli argini. L'acqua invase la zona meridionale della città. Fortunatamente non ci furono vittime. I danni materiali furono però considerevoli.

Le amministrazioni che si sono succedute nel tempo hanno cercato soluzioni a questo problema. Dopo anni di studi e progettazione, è stato definito un piano d'azione. L'assessore Mattia Tirelli ha confermato che i lavori inizieranno entro la fine del 2026. L'obiettivo principale è l'innalzamento di un metro dell'argine del Noncello. Questo intervento è fondamentale per la sicurezza del territorio.

Prevenzione e gestione del rischio idraulico

La filosofia adottata è quella della prevenzione. È sempre meglio evitare i danni piuttosto che doverli riparare in seguito. La consapevolezza del rischio è alta tra i cittadini di Pordenone. La storia recente, con l'alluvione del 2002, ha lasciato un segno profondo. L'innalzamento dell'argine del Noncello rappresenta una risposta concreta a questa esigenza. Si tratta di un passo importante per aumentare la resilienza della città.

Il progetto prevede un aumento di un metro dell'altezza dell'argine. Questo permetterà di gestire meglio eventuali piene eccezionali. La decisione è stata presa dopo un'attenta valutazione tecnica. L'annuncio è stato fatto dall'assessore Mattia Tirelli. I lavori dovrebbero prendere il via verso la fine del 2026. La data precisa sarà comunicata prossimamente.

Il contesto storico e le future prospettive

L'alluvione del 2002 ha segnato un punto di svolta nella percezione del rischio idraulico a Pordenone. Da allora, la necessità di interventi strutturali è diventata sempre più pressante. Il progetto di innalzamento dell'argine del Noncello risponde a questa urgenza. Si tratta di un investimento nella sicurezza dei cittadini e del territorio.

L'assessore Mattia Tirelli ha sottolineato l'importanza di questi lavori. Ha confermato che l'avvio è previsto per la fine del 2026. L'obiettivo è garantire una maggiore protezione contro gli eventi meteorologici estremi. La collaborazione tra enti e amministrazioni è stata fondamentale per arrivare a questo punto. La sicurezza idraulica rimane una priorità per la città di Pordenone.

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