Giorgio Dell'Arti analizza la storia americana a Pordenonelegge, evidenziando il ruolo del caso e dell'interesse personale. Il suo libro traccia un percorso dalle origini a Donald Trump, sottolineando la complessità e le contraddizioni.
La storia americana: un percorso non lineare
La storia, secondo lo scrittore Giorgio Dell'Arti, non sempre avanza in modo lineare. Egli sostiene che la storia procede, ma non necessariamente progredisce. Molti credono in una direzione prestabilita, ma Dell'Arti non condivide questa visione. Ha presentato queste idee a Pordenonelegge.
Il suo libro, «America nuda e cruda. Come si arriva dai Padri Pellegrini a Donald Trump», esplora quasi quattro secoli di storia statunitense. L'evento ha visto la partecipazione di Guido Corso, responsabile Rai Fvg. Corso ha vissuto a lungo negli Stati Uniti.
Il ruolo del caso e dell'interesse individuale
Dell'Arti descrive la storia come un grande caos. In questo caos, il caso gioca un ruolo fondamentale. Noi, a posteriori, cerchiamo di attribuire un senso e una direzione. Tuttavia, ogni epoca e ogni individuo interpreta la storia in modo diverso. Questo processo di riscrittura è costante.
Una verità universale, secondo Dell'Arti, è che le persone agiscono mosse dal proprio interesse. Questo principio è particolarmente evidente negli Stati Uniti. Le sue radici affondano nella possibilità dei primi coloni europei di abbandonare il passato. Essi poterono ricominciare da capo.
Hanno potuto istituire una Repubblica in un'epoca dominata da monarchie assolute in Europa. C'erano ancora forti retaggi feudali. La Dichiarazione d'indipendenza e la Costituzione americana contenevano principi radicali per l'Europa dell'epoca. Nonostante ciò, persistevano profonde contraddizioni.
Contraddizioni dell'identità americana
Guido Corso ha evidenziato altri aspetti dell'identità americana. Questi tratti possono apparire contraddittori. Da un lato, c'è un forte attaccamento al denaro. Dall'altro, emergono la meritocrazia e una spiccata capacità di innovazione. Il dollaro è la vera moneta dominante.
L'americano, secondo Corso, è attento al proprio tornaconto economico. Tuttavia, esiste anche un'America dove il merito è premiato, indipendentemente dall'età. Corso ricorda un'esperienza a Los Angeles. Lì, nel settore dei media, un amministratore delegato di NBC aveva solo 30-35 anni.
Il libro, secondo Corso, dimostra chiaramente che corruzione e conflitti non sono fenomeni recenti. Le loro radici affondano molto più indietro nel tempo. Questi problemi non sono legati solo all'amministrazione attuale. Hanno una lunga storia.
Domande e Risposte
Domanda: Qual è la visione di Giorgio Dell'Arti sulla progressione storica?
Risposta: Giorgio Dell'Arti ritiene che la storia proceda ma non necessariamente avanzi o progredisca in modo lineare. Egli vede la storia come un caos in cui il caso ha un ruolo preponderante, e la direzione viene attribuita a posteriori dagli uomini.
Domanda: Quali sono i tratti distintivi dell'identità americana secondo Guido Corso?
Risposta: Guido Corso identifica nell'identità americana una dualità tra l'amore per il denaro e la meritocrazia. Sottolinea come il dollaro sia centrale per l'americano, ma evidenzia anche un sistema dove il merito individuale, anche in giovane età, può portare al successo, come dimostra l'esempio di un giovane CEO di NBC a Los Angeles.