Il settore culturale e creativo in Friuli Venezia Giulia rappresenta un pilastro economico fondamentale, generando quasi il 6% del PIL regionale e impiegando migliaia di professionisti. Un'iniziativa mira a rafforzare ulteriormente questo comparto.
Il valore economico della cultura in regione
La cultura si conferma un potente motore di sviluppo. In Friuli Venezia Giulia, il comparto culturale e creativo contribuisce significativamente all'economia. Questo settore genera quasi il 6% del Prodotto Interno Lordo regionale.
L'attività è sostenuta da un numero considerevole di realtà. Sono ben 5.246 le organizzazioni attive. Queste rappresentano il 5,3% di tutte le imprese presenti nella regione.
Questo dato posiziona il Friuli Venezia Giulia in una posizione di rilievo a livello nazionale. La regione si colloca infatti al terzo posto in Italia. La percentuale di imprese culturali e creative sul totale produttivo è notevole.
A sottolineare questi risultati è stato il vicepresidente della Regione FVG, Mario Anzil. Le sue dichiarazioni sono giunte a margine della presentazione del progetto Eureka. Si tratta di un tour nazionale legato alla Fiera della Cultura e Creatività di Pordenone.
Occupazione e valore aggiunto del settore
Il settore culturale e creativo offre un numero elevato di opportunità lavorative. Ad oggi, sono oltre 32 mila i cittadini impiegati professionalmente in questo ambito. Questo dato corrisponde al 5,9% di tutti gli occupati nella regione.
Il valore aggiunto generato dal sistema regionale ICC è considerevole. Nel corso del 2024, ha raggiunto la cifra di 2,33 miliardi di euro. Questo dimostra la vitalità economica del comparto.
Il progetto Eureka viene presentato come la sintesi di questo sistema. La sua funzione è quella di creare connessioni. Mira a mettere in relazione la cultura con l'innovazione e il sistema produttivo più ampio.
Eureka: una piattaforma per la crescita
Eureka è stato concepito come una piattaforma nazionale. Il suo obiettivo è diventare un punto di riferimento per le imprese culturali e creative. Vuole facilitare le interconnessioni tra i diversi attori del settore.
Le parole del presidente di Pordenone Fiere, Renato Pujatti, evidenziano l'importanza del progetto. «Abbiamo sviluppato Eureka come piattaforma nazionale di riferimento per le imprese culturali e creative», ha affermato.
«Capace di mettere in relazione cultura, innovazione e sistema produttivo», ha aggiunto Pujatti. Il progetto consolida il ruolo di Pordenone. La città si conferma sede di un evento fieristico di grande rilevanza strategica.
L'iniziativa è pensata per generare relazioni proficue. Mira a creare opportunità concrete e valore duraturo. Questo a beneficio dei territori e dell'intero tessuto economico. Un impegno che guarda anche alla prospettiva di Pordenone Capitale Italiana della Cultura.
Domande e Risposte
Qual è l'incidenza delle imprese culturali e creative sul PIL del Friuli Venezia Giulia?
Le imprese culturali e creative in Friuli Venezia Giulia generano quasi il 6% del PIL regionale, posizionando la regione al terzo posto in Italia per questo indicatore.
Quanti posti di lavoro crea il settore culturale e creativo in Friuli Venezia Giulia?
Il settore culturale e creativo impiega oltre 32 mila persone, pari al 5,9% degli occupati totali nella regione.