Cronaca

Calcio FVG: insulti razzisti sospendono partita

16 marzo 2026, 18:14 2 min di lettura
Calcio FVG: insulti razzisti sospendono partita Immagine da Wikimedia Commons Pordenone
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Razzismo nel calcio dilettantistico FVG

Un grave episodio di discriminazione razziale ha macchiato il campo da gioco nel Friuli Venezia Giulia. Durante un incontro di Seconda Categoria, un calciatore è stato fatto oggetto di cori offensivi legati al colore della sua pelle. L'incidente ha portato all'immediata sospensione della partita.

L'episodio si è verificato nel girone A del campionato, durante la sfida tra Tiezzo e Sacilese. Al minuto 88, con la squadra di casa in vantaggio per 4-3, un fallo commesso da un giocatore ospite vicino alla recinzione ha scatenato le intollerabili offese.

Intervento dell'arbitro e sospensione

Le grida discriminatorie, udite chiaramente dal direttore di gara Fabio Bianchin di Udine, hanno indotto l'arbitro a prendere una decisione drastica. Ha immediatamente interrotto il gioco, facendo rientrare entrambe le squadre negli spogliatoi.

Per circa quindici minuti, dirigenti e giocatori hanno discusso della situazione, cercando una soluzione. Alla fine, si è optato per riprendere il gioco per completare gli ultimi minuti e formalizzare il risultato. La vittoria del Tiezzo è stata confermata a referto.

Le reazioni e gli sviluppi futuri

Il presidente della Sacilese, Claudio Salvador, ha espresso profondo rammarico per l'accaduto, definendolo «un bruttissimo episodio che ci ha profondamente toccati». L'arbitro ha regolarmente annotato l'incidente nel proprio referto.

Ora la palla passa al giudice sportivo, che nei prossimi giorni esaminerà la documentazione e deciderà eventuali provvedimenti disciplinari nei confronti dei responsabili. L'auspicio è che simili episodi non si ripetano più sui campi sportivi.

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