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Pietro Gugliotta, ex poliziotto legato alla banda Uno Bianca, si è suicidato a gennaio. L'uomo era stato condannato per rapine e supporto logistico.

Ex poliziotto legato alla Uno Bianca si toglie la vita

Pietro Gugliotta, figura associata alla banda della Uno Bianca, è deceduto per suicidio. L'ex agente di polizia si è impiccato nel mese di gennaio. Il tragico evento è avvenuto nella sua abitazione situata a Colle d'Arba, in provincia di Pordenone. L'uomo aveva raggiunto l'età di 65 anni. Questa notizia è emersa recentemente, a pochi giorni dalla trasmissione televisiva dedicata a Roberto Savi, figura centrale della banda.

La notizia è stata diffusa da importanti testate giornalistiche nazionali. Gugliotta era stato arrestato in passato, precisamente il 25 novembre 1994. Al momento del suo fermo, prestava servizio presso la centrale operativa della questura di Bologna. La sua condanna era stata di vent'anni di reclusione.

La condanna e la nuova vita dopo il carcere

La pena inflitta a Gugliotta riguardava principalmente le rapine commesse nella zona del Rimini. Era stato riconosciuto colpevole anche di aver fornito supporto logistico ai fratelli Savi. Tuttavia, non era stato ritenuto responsabile degli omicidi perpetrati dalla banda. Dopo aver scontato quattordici anni di detenzione, Gugliotta era stato rilasciato dal carcere della Dozza nel luglio 2008.

Una volta libero, Gugliotta aveva cercato di ricostruirsi una vita lontano dai riflettori. Si era trasferito in Friuli, dove aveva trovato una nuova compagna e viveva con la sua seconda moglie. Ha lavorato attivamente in una cooperativa dedicata al reinserimento sociale degli ex detenuti. Questo impegno lavorativo è proseguito fino a un anno fa, quando ha raggiunto l'età pensionabile.

Nessun biglietto, nessuna avvisaglia

Al momento del ritrovamento del corpo, non è stato rinvenuto alcun biglietto d'addio. Le informazioni raccolte dai quotidiani suggeriscono che non ci fossero segnali evidenti che potessero far presagire un gesto così estremo. La notizia del suo suicidio è rimasta riservata fino a questo momento. A seguito del decesso, gli inquirenti della Polizia Scientifica sono intervenuti presso l'abitazione di Gugliotta per i rilievi del caso.

È stato evidenziato come Gugliotta fosse a conoscenza della riapertura delle indagini. La Procura di Bologna aveva avviato un nuovo fascicolo sui crimini della banda della Uno Bianca. Questa organizzazione criminale è tristemente nota per aver causato 24 morti e oltre 100 feriti. Gugliotta aveva espresso la possibilità di essere convocato dai magistrati per fornire la sua testimonianza. Tuttavia, né a lui né al suo legale era mai giunta alcuna citazione formale.

Domande frequenti

Chi era Pietro Gugliotta?

Pietro Gugliotta era un ex agente di polizia italiano, noto per essere stato un gregario della banda della Uno Bianca. Fu condannato a vent'anni per rapine e supporto logistico alla banda, ma non per gli omicidi.

Quando e dove si è suicidato Pietro Gugliotta?

Pietro Gugliotta si è suicidato impiccandosi nel mese di gennaio nella sua casa a Colle d'Arba, in provincia di Pordenone. Aveva 65 anni.

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