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Nasce a Popoli Terme il centro antiviolenza "Iride", un nuovo presidio a supporto delle donne in difficoltà. L'inaugurazione è prevista per il 27 marzo.

Nuovo Centro Antiviolenza "Iride" a Popoli Terme

Un importante presidio a tutela delle donne vedrà la luce a Popoli Terme. Si tratta del centro antiviolenza denominato "Iride". Questa nuova struttura si propone come punto di riferimento fondamentale. Sarà a disposizione delle donne residenti in ben 21 comuni. Questi comuni appartengono all'Ambito distrettuale 17, noto come "Montagna Pescarese". L'inaugurazione ufficiale è fissata per venerdì 27 marzo. L'evento si terrà alle ore 17:00. La location scelta è la sala polivalente Gran Guizza. Questa si trova in viale Bruno Buozzi, nella cittadina di Popoli Terme.

L'iniziativa nasce dalla collaborazione tra l'amministrazione comunale locale. L'altra realtà coinvolta è la Horizon Service, una società cooperativa sociale. Quest'ultima avrà il compito di gestire la nuova struttura. L'apertura del centro "Iride" rappresenta un passo avanti significativo. Segue infatti l'esperienza positiva dello sportello antiviolenza. Quest'ultimo era stato aperto il 18 giugno 2024. Il suo scopo era offrire una prima accoglienza alle vittime di violenza. L'obiettivo era coprire il territorio dell'Alto Pescarese.

Un Progetto di Riqualificazione Sociale e Territoriale

La scelta della sede per il centro "Iride" è particolarmente significativa. I locali messi a disposizione appartengono al Gruppo Fs. Nello specifico, si tratta di spazi all'interno della stazione ferroviaria di Popoli Terme. Questa collocazione rientra nel più ampio progetto "Stazioni del Territorio". Tale progetto mira alla riqualificazione e al riuso di immobili del Gruppo Fs. L'obiettivo è destinare questi spazi a finalità sociali. L'idea è trasformare le stazioni in veri e propri centri polifunzionali. Questo approccio valorizza gli spazi disponibili. Li rende luoghi di inclusione e coesione sociale. Il Gruppo Fs sottolinea come questa iniziativa confermi la vocazione delle stazioni. Le vede come presidi sociali. Luoghi capaci di contribuire al benessere delle comunità locali. L'apertura del centro antiviolenza consolida ulteriormente il ruolo della stazione. Non è solo un nodo di mobilità. Diventa anche un luogo di ascolto e supporto.

La necessità di istituire un centro antiviolenza a Popoli Terme è emersa chiaramente. È maturata dopo circa un anno e mezzo di attività dello sportello. Durante questo periodo, si è registrato un aumento considerevole. È cresciuto il numero di donne che hanno richiesto assistenza. Molte di queste sono diventate utenti stabili dei servizi offerti dalla Horizon Service. Questo dato, sottolineato dall'amministrazione comunale, evidenzia l'urgenza e l'importanza del servizio.

Presenze Istituzionali e Tavola Rotonda

L'inaugurazione del centro "Iride" non è un semplice taglio del nastro. Sarà un momento di confronto e partecipazione istituzionale. All'evento è prevista la presenza di importanti personalità. Tra queste, ci sarà il prefetto di Pescara, Luigi Carnevale. Sarà presente anche il sindaco di Popoli Terme, Moriondo Santoro. Non mancheranno il presidente del consiglio regionale, Lorenzo Sospiri. Ci sarà anche il presidente della Provincia, Giorgio De Luca. Saranno presenti anche Gennarino Settevendemie, presidente della Horizon Service. E Daniele Presciutti, rappresentante della direzione operativa stazioni di Rfi (Gruppo Fs).

Successivamente al taglio del nastro, si terrà una tavola rotonda. Questo momento di discussione approfondirà le tematiche legate alla violenza di genere. Parteciperanno esperti e rappresentanti delle istituzioni. Tra i relatori, ci saranno Laura Di Nicola, coordinatrice dei servizi antiviolenza Horizon Service. Massimiliano Esposito, responsabile dell'Ufficio di Piano distrettuale 17 "Montagna Pescarese". La psicologa del centro "Iride", Giulia Berardini. E l'assessora comunale alle Politiche sociali di Popoli Terme, Luigia Minieri. Le conclusioni della giornata saranno affidate all'assessore regionale alle Politiche sociali, Roberto Santangelo. Questo momento di confronto mira a rafforzare la rete di supporto.

Un Invito alla Collaborazione per un Futuro più Sicuro

L'invito a partecipare all'inaugurazione è esteso a un vasto pubblico. Sono invitati tutti i sindaci dell'ambito territoriale. Saranno presenti rappresentanti delle altre istituzioni locali. Ci saranno anche delegazioni della Asl e delle forze dell'ordine. Saranno invitate le altre organizzazioni del terzo settore. L'intera cittadinanza è incoraggiata a partecipare. L'amministrazione comunale sottolinea l'importanza di questo coinvolgimento. L'obiettivo è creare una rete solida di intervento e collaborazione. Una rete che possa operare efficacemente per contrastare la violenza di genere. Ogni realtà e persona coinvolta è chiamata a fare la propria parte. Questo può avvenire sia collaborando attivamente all'operatività del centro. Sia contribuendo a sensibilizzare il territorio. La sensibilizzazione è fondamentale per far conoscere questo servizio. Un servizio purtroppo ancora necessario.

Il progetto "Stazioni del Territorio", promosso dal Gruppo Fs Italiane, dimostra un impegno concreto. L'impegno è volto a promuovere infrastrutture che siano più vicine alle persone. Infrastrutture capaci di generare valore sociale nei territori. L'iniziativa di Popoli Terme è un esempio tangibile. Conferma come le stazioni ferroviarie possano trasformarsi. Possono diventare luoghi di ascolto, supporto e vicinanza. Contribuiscono attivamente alla costruzione di comunità più inclusive e resilienti. La presenza di scarpe rosse, simbolo universale della lotta contro la violenza sulle donne, accompagnerà l'evento. Ricorderà l'importanza della causa.

Il centro "Iride" si inserisce in un contesto territoriale vasto. L'Ambito distrettuale 17 "Montagna Pescarese" comprende numerosi comuni. La sua istituzione risponde a un bisogno crescente. La violenza di genere è un fenomeno complesso. Richiede risposte integrate e capillari. La localizzazione in una stazione ferroviaria offre accessibilità. La rende un punto nevralgico per il territorio. La collaborazione tra enti pubblici e privati, come Horizon Service, è cruciale. Permette di ottimizzare le risorse. E di garantire servizi efficaci e sostenibili nel tempo. La partecipazione di figure istituzionali di alto livello testimonia l'importanza attribuita a questa iniziativa. Rappresenta un segnale forte di sostegno.

La tavola rotonda prevista dopo l'inaugurazione sarà un momento chiave. Permetterà di confrontare esperienze. E di delineare strategie future. La presenza di professionisti come psicologi e coordinatori di servizi antiviolenza è fondamentale. Garantisce un approccio basato sulla competenza e sull'esperienza. La partecipazione dell'Ufficio di Piano distrettuale evidenzia la visione d'insieme. Un approccio che va oltre il singolo comune. Coinvolge un'area vasta con esigenze specifiche. L'assessora comunale e l'assessore regionale porteranno le prospettive politiche. Sottolineeranno l'impegno delle istituzioni nel contrastare la violenza di genere. Questo evento segna un punto di svolta per le donne del "Montagna Pescarese". Offre loro uno spazio sicuro. Un luogo dove trovare ascolto, supporto e protezione.

Il progetto "Stazioni del Territorio", nel suo complesso, mira a rivitalizzare le aree ferroviarie. Le trasforma da semplici punti di transito a centri di aggregazione sociale. Questo modello di riuso degli spazi pubblici è replicabile. Può essere applicato in altre realtà simili. L'obiettivo è creare un impatto positivo duraturo. Non solo per le donne vittime di violenza. Ma per l'intera comunità. La collaborazione con Rfi (Rete Ferroviaria Italiana) è un esempio virtuoso. Dimostra come le grandi infrastrutture possano avere una valenza sociale. Possono contribuire attivamente al benessere collettivo. L'inaugurazione del centro "Iride" a Popoli Terme è un passo concreto. Un passo verso una società più giusta e sicura per tutti.

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