Un giovane ubriaco a Pralboino ha aggredito i familiari e violato un divieto di avvicinamento. L'uomo è stato arrestato dai carabinieri dopo aver tentato di sfondare la porta di casa.
Aggressione e violazione del divieto di avvicinamento
Un grave episodio di violenza domestica si è verificato a Pralboino. Un giovane di 22 anni, già noto alle forze dell'ordine, è stato arrestato dai carabinieri. L'uomo si trovava in evidente stato di alterazione alcolica. Ha colpito ripetutamente la porta di casa con pugni e calci. Il suo intento era quello di entrare nell'abitazione.
Il 22enne era destinatario di un provvedimento emesso dal Tribunale Civile di Brescia. Tale provvedimento gli imponeva il divieto assoluto di avvicinarsi alla casa familiare. In questa dimorano la madre e la sorella minorenne. La sera del 24 aprile ha infranto ogni prescrizione. Ha anche danneggiato i bidoni della spazzatura presenti sul pianerottolo.
Intervento dei carabinieri e arresto
L'allarme è scattato nelle prime ore del 25 aprile. La madre ha contattato il Numero Unico di Emergenza 112. Ha richiesto aiuto per l'aggressione del figlio. I carabinieri della Stazione di Manerbio sono intervenuti prontamente. Hanno trovato il giovane intento a sfondare la porta. All'arrivo dei militari, l'uomo ha mostrato un atteggiamento aggressivo. Ha opposto resistenza alle operazioni di identificazione. I carabinieri sono riusciti a bloccarlo senza che si verificassero ulteriori conseguenze.
Il 22enne è stato dichiarato in arresto in flagranza di reato. È stato successivamente trasferito alla Casa Circondariale di Brescia. L'udienza di convalida del fermo è prevista per il 27 aprile. Si svolgerà con rito direttissimo davanti al Tribunale di Brescia. L'accusa è di maltrattamenti in famiglia e violazione del divieto di avvicinamento.
Controlli straordinari dei carabinieri
L'episodio di violenza domestica è avvenuto durante servizi straordinari di controllo del territorio. Questi sono stati disposti dalla compagnia carabinieri di Verolanuova. I controlli si sono svolti nella serata del 24 e nella notte del 25 aprile. L'operazione ha interessato il comune di Manerbio. Le pattuglie sono state schierate nelle aree considerate più sensibili. Tra queste via San Martino, vicolo Venezia, via Matteotti e piazza Falcone.
Hanno partecipato all'operazione i militari delle stazioni di Manerbio, Leno, Pontevico e Gambara. Il coordinamento è stato curato dal Nucleo Operativo e Radiomobile di Verolanuova. Sono stati istituiti posti di blocco sulle arterie principali. Sono stati effettuati controlli mirati nelle zone più esposte allo spaccio di stupefacenti e al degrado.
Bilancio dei controlli
Il bilancio complessivo dei servizi straordinari è significativo. Sono state identificate sessantanove persone. Sono stati controllati tredici veicoli. Sono stati ispezionati quattro esercizi pubblici. Sono state effettuate quattro segnalazioni o denunce relative agli stupefacenti. L'arresto per maltrattamenti familiari è l'episodio più grave.
Per quanto riguarda gli stupefacenti, tre persone sono state trovate in possesso di modiche quantità di hashish. La sostanza è stata sequestrata. I soggetti sono stati segnalati alla Prefettura di Brescia. Uno di loro ha subito il ritiro della patente di guida. Un quarto individuo è stato denunciato. Aveva con sé circa cinque grammi di cocaina, già suddivisa in nove dosi pronte alla vendita. La sua posizione è al vaglio per detenzione ai fini di spaccio.