La scuola dell'infanzia di Pontedassio ha ottenuto per il secondo anno consecutivo la bandiera verde grazie al suo orto didattico. Il riconoscimento premia il progetto Eco-Schools e le sue attività di educazione ambientale e solidarietà.
Riconoscimento per l'orto didattico
La scuola dell'infanzia di Pontedassio ha ricevuto un importante riconoscimento. Per la seconda volta consecutiva, le è stata assegnata la bandiera verde. Questo prestigioso titolo è stato conferito in merito al suo orto didattico. L'assegnazione è il risultato delle attività svolte all'interno del progetto Eco-Schools. Questo progetto mira a promuovere la cultura ambientale tra i più giovani.
Un progetto in crescita per la sostenibilità
L'assessore all'Agricoltura della Regione Liguria, Alessandro Piana, ha commentato l'iniziativa. Ha definito il riconoscimento «importante» per un progetto in continua espansione. Ogni anno, infatti, il progetto coinvolge sempre più studenti, insegnanti e famiglie. L'obiettivo è diffondere una solida cultura ambientale e promuovere pratiche sostenibili. La scuola di Pontedassio dimostra un forte impegno verso l'educazione ambientale. Questo territorio valorizza percorsi concreti per la tutela del pianeta. L'attenzione verso l'ambiente è una priorità condivisa.
Solidarietà e economia circolare dall'orto scolastico
Il progetto scolastico ha anche un significativo risvolto sociale. Gli ortaggi che vengono coltivati dagli alunni non sono solo uno strumento didattico. Essi vengono periodicamente donati alla Croce Rossa Italiana. Questa generosa donazione permette di distribuire i prodotti freschi alle famiglie in difficoltà. Si crea così un esempio concreto di solidarietà. Inoltre, si promuove attivamente l'economia circolare. Il sindaco di Pontedassio, Fulvio Pezzuto, ha sottolineato l'importanza di queste iniziative. Ha affermato che dalla scuola possono nascere esperienze virtuose. Queste esperienze portano benefici all'intera comunità. Educare i giovani alla sostenibilità è fondamentale. Questo processo forma cittadini più consapevoli e responsabili. Tali cittadini saranno essenziali per il futuro del territorio. La scuola diventa così un motore di cambiamento positivo.