Cronaca

Pontechianale: Soccorso Alpinista Ferito a 2800 Metri

18 marzo 2026, 17:16 4 min di lettura
Pontechianale: Soccorso Alpinista Ferito a 2800 Metri Immagine generata con AI Pontechianale
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Soccorso alpino a Pontechianale per uno scialpinista ferito a 2800 metri. L'intervento è stato complesso a causa delle condizioni meteo avverse. L'uomo è stato trasportato in ospedale.

Soccorso Alpinista Ferito a Pontechianale

Un intervento di soccorso di notevole complessità si è svolto nel Comune di Pontechianale. Il Soccorso Alpino e Speleologico Piemontese ha operato congiuntamente al Servizio Regionale di Elisoccorso di Azienda Zero Piemonte. L'operazione è stata necessaria per assistere uno scialpinista infortunatosi in alta quota. L'incidente è avvenuto nel suggestivo Vallone delle Giargiatte.

La chiamata di emergenza è giunta intorno alle 13:00. Un gruppo di appassionati di scialpinismo ha segnalato l'infortunio di un loro compagno. L'incidente si è verificato nei pressi del Bivacco Bertoglio. La comitiva stava affrontando la fase di discesa dell'escursione. Purtroppo, a circa 2800 metri di altitudine, uno dei membri ha subito un trauma. Si sospetta una frattura a un arto inferiore.

Condizioni Meteo Avverse e Intervento Complesso

Le condizioni meteorologiche presenti nella zona hanno reso l'intervento particolarmente arduo. Vento forte e nebbia hanno caratterizzato la giornata. Nonostante ciò, l'elisoccorso è stato inviato sul luogo dell'incidente. L'equipaggio ha dimostrato grande professionalità nel riuscire a sbarcare il personale specializzato. Tra questi, un tecnico del Soccorso Alpino e un cinofilo.

L'infortunato era stato precedentemente messo in sicurezza dai suoi compagni. Avevano realizzato una truna, una sorta di riparo scavato nella neve. Questo ha permesso di proteggerlo dalle intemperie, dal vento gelido e dal freddo intenso. I soccorritori giunti sul posto hanno immediatamente provveduto a stabilizzare il ferito. Successivamente, è stato imbarellato per prepararlo al trasporto.

Trasporto e Recupero del Ferito

Il primo obiettivo era iniziare il trasferimento verso valle. Nel frattempo, l'elicottero ha effettuato un secondo volo. Ha recuperato altri due membri del team di soccorso. Questi sono stati trasportati con un toboga, una slitta da neve. Il trasporto è avvenuto fino al punto più accessibile, data la limitata visibilità. Successivamente, il gruppo si è ricompattato in un'area più sicura.

L'infortunato è stato quindi caricato sul toboga. Questo mezzo ha permesso di accelerare il trasferimento. L'obiettivo era raggiungere un punto dove l'elicottero potesse operare con maggiore sicurezza. Il percorso di evacuazione è stato studiato attentamente. Ogni fase è stata gestita con la massima cura per garantire la stabilità del paziente.

Recupero Finale e Trasporto in Ospedale

Intorno ai 2200 metri di altitudine, le condizioni meteo hanno mostrato un lieve miglioramento. Questo ha creato un'opportunità cruciale per il recupero finale. L'elicottero è riuscito ad avvicinarsi nuovamente all'area. Ha imbarcato il paziente per il trasporto verso una struttura ospedaliera. L'infortunato è stato quindi condotto in ospedale per ricevere le cure necessarie.

L'operazione di soccorso è un esempio dell'efficacia e della dedizione del Soccorso Alpino e Speleologico Piemontese. La rapidità di intervento e la capacità di operare in condizioni estreme sono fondamentali in queste situazioni. La collaborazione con il Servizio Regionale di Elisoccorso si è rivelata essenziale. La prontezza dei compagni di escursione nel creare la truna ha giocato un ruolo importante nella protezione del ferito.

La Valle Varaita e la Sicurezza in Montagna

Il Vallone delle Giargiatte si trova nel cuore della Valle Varaita, un'area alpina rinomata per le sue bellezze naturali e le opportunità per gli sport invernali. Pontechianale è un comune situato in questa valle, noto per essere un punto di partenza per numerose escursioni scialpinistiche e alpinistiche. L'altitudine elevata e la natura del terreno presentano sfide significative per chiunque si avventuri in montagna.

Le normative sulla sicurezza in montagna sono sempre più stringenti. Si raccomanda agli escursionisti di essere adeguatamente preparati. È fondamentale consultare le previsioni meteo prima di ogni uscita. Portare con sé l'attrezzatura adeguata, come ARTVA, pala, sonda e kit di primo soccorso, è obbligatorio. La conoscenza del territorio e delle tecniche di autosoccorso può fare la differenza in caso di emergenza.

Incidenti come questo, sebbene spiacevoli, evidenziano l'importanza di un servizio di soccorso efficiente e ben addestrato. Il Soccorso Alpino opera su base volontaria, ma richiede un impegno costante in termini di formazione e aggiornamento. La collaborazione con i servizi di elisoccorso regionali garantisce una copertura capillare del territorio montano piemontese.

La zona del Bivacco Bertoglio è un punto di riferimento per gli scialpinisti. La sua posizione strategica la rende meta ambita, ma anche potenzialmente pericolosa in caso di maltempo improvviso. La gestione del rischio in ambiente montano è un aspetto cruciale per la sicurezza degli sportivi. La consapevolezza dei pericoli e la preparazione sono i primi passi per godere appieno della montagna.

Questo salvataggio sottolinea ancora una volta la professionalità degli operatori del Soccorso Alpino. La loro capacità di intervenire in scenari complessi, come quello descritto, è un valore inestimabile per la comunità. La prontezza di riflessi e la competenza tecnica hanno permesso di portare a termine l'operazione con successo, nonostante le difficoltà ambientali. La sicurezza in montagna resta una priorità assoluta.

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