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Due escursionisti cechi sono stati soccorsi nella notte sul Monte Cavallo, vicino a Pontebba, dopo essere rimasti bloccati ad alta quota. L'intervento ha richiesto diverse ore e ha visto il coinvolgimento di diverse squadre di soccorso.

Soccorsi notturni sul Monte Cavallo

Una coppia di escursionisti provenienti dalla Repubblica Ceca ha richiesto aiuto nella serata di mercoledì. Si trovavano in difficoltà sul Monte Cavallo, a un'altitudine di circa 2150 metri. La zona specifica del recupero è stata la Creta di Pricot.

I due malcapitati presentavano i primi sintomi di ipotermia. La loro condizione ha reso necessario un intervento rapido e coordinato. La richiesta di soccorso è giunta nella serata, dando il via alle operazioni.

Lunga operazione di salvataggio

L'operazione di salvataggio si è protratta per diverse ore. Il Soccorso alpino del Friuli-Venezia Giulia, unitamente alla Guardia di finanza e all'elisoccorso regionale, ha lavorato senza sosta. L'intervento si è concluso solamente alle ore 4:30 del mattino seguente.

Le condizioni meteorologiche hanno inizialmente complicato le operazioni. Un primo tentativo di recupero tramite elicottero è stato vanificato dalla presenza di nubi. L'elicottero, partito da Casera Winkel, non è riuscito ad avvicinarsi alla zona.

L'escursione e le difficoltà incontrate

La coppia aveva iniziato la propria escursione nella mattinata. Il loro itinerario prevedeva la percorrenza di due vie ferrate. L'obiettivo era raggiungere la vetta del Monte Cavallo.

Successivamente, i due avevano intrapreso l'Alta via Cai Pontebba. Purtroppo, l'avanzare del buio ha reso il percorso più insidioso. Le difficoltà del terreno, caratterizzato da tratti esposti, si sono rivelate superiori alle loro aspettative.

Si sono trovati in difficoltà in un tratto del percorso già noto per aver richiesto precedenti interventi di soccorso. La scelta del percorso e la sottovalutazione delle condizioni ambientali hanno portato alla situazione critica.

Recupero a piedi e assistenza

Di fronte all'impossibilità di un recupero aereo immediato, i soccorritori hanno optato per un approccio via terra. Si sono avvicinati il più possibile alla zona utilizzando un fuoristrada. Hanno raggiunto Sella Aip con questo mezzo.

Da lì, le squadre di soccorso hanno proseguito a piedi. Hanno raggiunto i due escursionisti bloccati in quota. Una volta individuata la coppia, sono state fornite le prime cure e assistenza.

Ai due escursionisti sono stati consegnati abiti caldi per contrastare gli effetti dell'ipotermia. Successivamente, sono stati scortati con attenzione fino a fondovalle. Le loro condizioni sono state monitorate durante tutto il tragitto.

La sicurezza in montagna

L'episodio sottolinea l'importanza di una corretta pianificazione delle escursioni in montagna. È fondamentale valutare attentamente le proprie capacità fisiche e tecniche. Bisogna considerare anche le condizioni meteorologiche e l'equipaggiamento adeguato.

Affrontare percorsi esposti o vie ferrate richiede esperienza e preparazione. Il Monte Cavallo, pur essendo una meta apprezzata, presenta tratti impegnativi. La conoscenza del territorio e la consultazione dei bollettini meteo sono passi cruciali.

Il Soccorso alpino ricorda sempre l'importanza di comunicare il proprio itinerario a qualcuno. Portare con sé un kit di primo soccorso e dispositivi di comunicazione funzionanti può fare la differenza in caso di emergenza. La prudenza è la migliore alleata degli escursionisti.