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Quattro icone del rock, Adrian Belew, Tony Levin, Steve Vai e Danny Carey, si esibiranno a Pompei per una rilettura della trilogia dei King Crimson degli anni '80. L'evento fa parte della rassegna Beats of Pompeii.

Un concerto irripetibile a Pompei

Una formazione musicale senza precedenti si riunirà presto. Questo gruppo eccezionale unisce per la prima volta quattro figure di spicco della scena musicale mondiale. Tra loro figurano Adrian Belew e Tony Levin, ex membri dei King Crimson. Si uniranno a loro il virtuoso della chitarra Steve Vai e il potente batterista Danny Carey, noto per il suo lavoro con i Tool.

Questi artisti daranno vita a una nuova interpretazione. Il loro progetto si concentrerà sulla trilogia di album considerati cult degli anni Ottanta. I dischi in questione sono Discipline, Beat e Three of a Perfect Pair. Questo evento speciale segna un'altra tappa del percorso sonoro di B.O.P.-Beats of Pompeii 2026. L'appuntamento rock segue il concerto inaugurale degli islandesi Of Monsters and Men. La seconda serata è fissata per giovedì 2 luglio, con inizio alle ore 21.

Il repertorio e la benedizione di Fripp

Il concerto proporrà un repertorio musicale significativo. Questo catalogo di brani ha segnato l'evoluzione del rock sperimentale. I promotori dell'evento sottolineano come queste musiche saranno reinterpretate oggi. A farlo saranno alcuni dei musicisti più influenti degli ultimi decenni. Il progetto nasce da un desiderio specifico di Belew. L'artista intende celebrare il quarantesimo anniversario di quei dischi seminali. L'iniziativa ha ricevuto un importante sostegno. Robert Fripp, storico leader dei King Crimson, ha dato la sua 'benedizione'.

Fripp ha anche contribuito suggerendo il nome per il progetto, ovvero "Beat". Ha inoltre espresso la sua opinione su Steve Vai. Lo ha definito «l'unico chitarrista in grado di suonare le sue parti». Questa approvazione aggiunge ulteriore prestigio all'evento. Il legame con il passato è forte e voluto.

Un filo rosso con il passato di Pompei

Il concerto offrirà un legame ideale con la storia musicale di Pompei. Ricorderà in particolare l'evento del 2018. In quell'occasione, i King Crimson si esibirono proprio nell'Anfiteatro pompeiano. Questo rappresenta un ideale "filo rosso" che si estende per otto anni. Un percorso che riporta a suonare in questo suggestivo scenario i classici brani della band storica. Saranno interpretati da due dei suoi protagonisti di quell'epoca: Belew e Levin.

L'iniziativa B.O.P. è promossa da importanti istituzioni. Tra queste figurano il Ministero della Cultura e il Parco Archeologico di Pompei. La realizzazione avviene in collaborazione con il Comune e la Regione Campania. La direzione artistica è affidata a Giuseppe Gomez. L'organizzazione tecnica è curata da Blackstar Entertainment e Fast Forward. L'evento promette di essere un'esperienza indimenticabile.

Domande frequenti

Chi sono i musicisti che si esibiranno a Pompei?
Si esibiranno Adrian Belew e Tony Levin (ex King Crimson), Steve Vai e Danny Carey (Tool).

Cosa suoneranno i musicisti a Pompei?
Reinterpreteranno la trilogia dei King Crimson degli anni Ottanta: Discipline, Beat e Three of a Perfect Pair.