Il giornalista Angelo Scelzo ha ricevuto il Premio Bartolo Longo 2026 a Pompei per il suo impegno nella diffusione della figura del beato. L'evento ha celebrato la santità e la storia di Bartolo Longo.
Riconoscimento per l'impegno giornalistico
Il giornalista e scrittore Angelo Scelzo è stato insignito del Premio Bartolo Longo. Questo importante riconoscimento giunge alla sua quarta edizione. L'organizzazione è stata curata dai Lions Club Pompei Host. L'evento ha ricevuto il patrocinio del Comune di Pompei.
Scelzo dirige da oltre quarant'anni il periodico Il Rosario e la Nuova Pompei. Questo incarico lo lega profondamente alla figura di Bartolo Longo. La cerimonia si è svolta nella Sala "Marianna De Fusco". La sede era quella della Casa comunale.
Celebrazione della figura di Bartolo Longo
La serata è iniziata con i saluti istituzionali. Hanno preso la parola il Sindaco Giuseppe Tortora. Presente anche l'Arcivescovo di Pompei, Tommaso Caputo. Ha concluso gli interventi iniziali il Presidente del Lions Club, Raimondo Sorrentino.
Ogni discorso ha sottolineato la rilevanza del premio. Questo riconoscimento è stato assegnato pochi giorni dopo il 5 ottobre. In quella data, la città mariana e i fedeli di tutto il mondo hanno ricordato i cento anni dalla morte di San Bartolo. La sua figura rimane di grande attualità.
La personalità di Bartolo Longo presenta molteplici sfaccettature. Queste richiedono un continuo impegno di ricerca. L'analisi e lo studio sono fondamentali. Non si finisce mai di scoprire nuovi aspetti di San Bartolo. Questo concetto è stato evidenziato dal moderatore della serata. Il professore Luca Steardo, docente dell'Università La Sapienza di Roma, ha guidato la discussione.
L'opera di Scelzo e il pensiero di Longo
Il professore Sergio Tanzarella ha presentato l'ultima pubblicazione di Angelo Scelzo. Il libro si intitola "Bartolo Longo, la santità che si fa storia". È stato pubblicato dalle Edizioni del Santuario di Pompei e da Francesco D'Amato editore. Tanzarella, docente della Pontificia Facoltà Teologica dell'Italia Meridionale, ha lodato l'autore.
Ha rimarcato come le pagine del libro siano nate da una "frequentazione intensa con San Bartolo". L'opera evita il pericolo di "riduzioni fuorvianti". Queste potrebbero orientare verso il vuoto spirituale. Il testo offre una profonda riflessione sulla figura del beato.
Il professore Giuseppe Palmisciano ha analizzato il ruolo di Longo come giornalista ed editore. Palmisciano dirige l'Archivio Storico della Diocesi di Nocera Inferiore-Sarno. Si è soffermato sui grandi conflitti tra la stampa cattolica e quella liberale. Questi avvennero a fine Ottocento. In quel periodo difficile, Longo fondò nel 1884 "Il Rosario e la Nuova Pompei". Questo periodico diede impulso a molte altre pubblicazioni cattoliche.
Motivazioni del premio e carriera di Scelzo
La proposta di assegnare il premio a Angelo Scelzo è venuta dal "Lions Club San Giuseppe Terre del Vesuvio". Il club è guidato da Eduardo Siniscalchi. Nel suo intervento, Siniscalchi ha ricordato l'impegno del giornalista salernitano. Il suo lavoro si è concentrato nel raccontare la figura del Fondatore di Pompei.
Le motivazioni del premio sono state lette dall'avvocato Claudio D'Alessio. Egli è il promotore del Premio. Ha riassunto la prestigiosa carriera di Scelzo. Tra i suoi incarichi: Vicedirettore dell'Osservatore Romano. È stato responsabile della comunicazione per il grande Giubileo del 2000. Ha diretto l'Agenzia Fides. È stato il primo laico a ricoprire il ruolo di sottosegretario del Dicastero della Comunicazione. Successivamente, è stato Vice Direttore della Sala Stampa vaticana.
Da oltre quarant'anni dirige Il Rosario e la Nuova Pompei. Questo periodico fu fondato da Bartolo Longo. Scelzo è un fervente cattolico meridionalista. È un giornalista e scrittore impegnato. Ha scritto saggi intrisi di profonda fede verso il prossimo. È stato editorialista per Avvenire e Il Mattino.
A coronamento del suo impegno, Scelzo ha saputo, nel suo ultimo saggio su San Bartolo, evidenziare come il santo laico, aprendosi a Dio, abbia posto al centro i poveri. Ha messo al centro i diseredati e i bisognosi. In questo modo, ha assunto le vesti di un'autentica figura giubilare.
Le parole di ringraziamento
La serata si è conclusa con i ringraziamenti di Angelo Scelzo. Visibilmente commosso, ha ricordato di essere il più longevo successore di Bartolo Longo alla direzione de Il Rosario e la Nuova Pompei. Ha espresso gratitudine per il riconoscimento ricevuto.