Quattro strutture abusive sono state abbattute a Pompei, a poca distanza da un'area archeologica. L'intervento ha eseguito sentenze di demolizione risalenti al 2006.
Demolizioni di manufatti abusivi a Pompei
Sono state rase al suolo quattro costruzioni illegali. Queste sorgevano a poche centinaia di metri da un'importante zona archeologica. L'operazione si è svolta a Pompei, in via Fosse di Valle. La zona interessata è quella di Porta Vesuvio. La Procura di Torre Annunziata ha comunicato l'avvenimento. È stata data esecuzione a due provvedimenti di demolizione. Questi erano stati emessi dal tribunale di Torre Annunziata nel lontano 2006.
Tipologie e dimensioni delle strutture abbattute
Le ruspe hanno smantellato diverse strutture. Tra queste, un manufatto in cemento armato. Misurava 100 metri quadrati al piano terra. Era stato realizzato come ampliamento di un edificio esistente. Accanto, un'altra struttura di circa 16 metri quadrati. Poi, un manufatto di quasi 21 metri quadrati. Questo era stato costruito con profilati in ferro e lamiera coibentata. Infine, una costruzione di 31 metri quadrati. Era in parte in muratura e in parte in legno. Queste costruzioni erano utilizzate come palestra-ufficio. Servivano anche come vano bagno, deposito attrezzi e garage.
Vincoli sull'area interessata dagli abusi
L'area dove sono sorte le opere abusive è soggetta a molteplici vincoli. Si tratta di una zona agricola. È anche una zona di rispetto archeologico. Inoltre, presenta vincoli paesaggistico-ambientali. Infine, è classificata come zona rossa. Questo indica un alto rischio vulcanico. La sua posizione vicino a un sito di tale importanza storica rende gli abusi ancora più gravi.
Intervento in autodemolizione
La Procura ha specificato un dettaglio importante. L'intervento di demolizione è stato eseguito direttamente dal proprietario. Questo è avvenuto in regime di autodemolizione. Non ci sono state quindi spese anticipate dal Comune. Nemmeno dalla Cassa Depositi e Prestiti. L'azione si è conclusa senza oneri per gli enti pubblici. Questo dimostra la volontà di risolvere la situazione.