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Individuati quattro responsabili per uno sversamento di rifiuti davanti a una scuola di Pomigliano d'Arco. L'inciviltà è stata smascherata grazie alla videosorveglianza.

Scarico illecito davanti a istituto scolastico

Tentativo fallito di occultare rifiuti. L'azione è avvenuta in piena notte. L'obiettivo era evitare di essere scoperti. La telecamera ha registrato tutto. La Polizia Municipale ha visionato le immagini. Sono stati identificati i colpevoli.

L'episodio si è verificato nel Parco Partenope. L'area si trova proprio di fronte all'istituto Buonpensiero 2. Le indagini hanno portato all'identificazione di quattro persone. Erano tutti residenti della zona. Appartenevano allo stesso nucleo familiare.

Tra i responsabili, tre adulti e un sedicenne. Hanno agito senza scrupoli. Hanno scelto un luogo sensibile. La loro azione è stata ripresa. Le fototrappole hanno svolto il loro compito. La videosorveglianza comunale ha confermato i sospetti.

Un'area recentemente riqualificata

Lo sversamento è avvenuto il 29 maggio. Questo è accaduto poco dopo un'operazione di controllo. Il servizio era mirato a contrastare l'abbandono di rifiuti. L'area era stata ripulita da poco. Era stata oggetto di un intervento di riqualificazione.

Erano stati rifatti il manto stradale e la segnaletica. Questo avveniva in vista di un evento scolastico. Una manifestazione dedicata agli studenti era in programma. L'inciviltà ha vanificato gli sforzi. Mobili vecchi e materiali edili sono stati abbandonati.

Sono stati trovati mobili dismessi. C'erano anche suppellettili. Inoltre, sono stati scaricati materiali speciali. Questi provenivano da attività edilizie. Anche da lavori di demolizione.

Indagini e conseguenze per i colpevoli

I quattro avevano cercato di depistare le indagini. Hanno lasciato i veicoli lontani dal sito. Questo per non essere associati allo scarico. Tuttavia, le telecamere hanno avuto la meglio. Hanno registrato le targhe dei mezzi utilizzati.

Le immagini hanno permesso di risalire all'identità dei responsabili. La tecnologia si è rivelata fondamentale. Ha svelato l'azione illecita. Ha permesso di identificare i trasgressori.

I tre maggiorenni affronteranno una denuncia. Sono accusati di abbandono illecito di rifiuti. Per il minore, sono state avviate procedure specifiche. La normativa vigente sarà applicata.

La reazione delle istituzioni

Gli amministratori comunali hanno commentato l'accaduto. Hanno definito l'episodio «l'ennesimo atto di inciviltà». Hanno assicurato che non rimarrà impunito. Hanno elogiato il lavoro della polizia municipale. Hanno sottolineato l'efficacia degli strumenti tecnologici.

«Continueremo a investire in controlli», hanno dichiarato. La videosorveglianza è una priorità. La repressione degli illeciti ambientali sarà intensificata. L'obiettivo è difendere il decoro urbano. Si vuole tutelare chi rispetta le regole.

Il Comune ha anche rafforzato le sanzioni. Sono previste sanzioni amministrative severe. Il regolamento comunale sulla gestione dei rifiuti è stato aggiornato. Si affianca la sensibilizzazione. L'azione di controllo sul territorio è più incisiva.