L'amministrazione di Pomigliano d'Arco accoglie positivamente il ritiro dei licenziamenti collettivi da parte di Trasnova, azienda di logistica legata a Stellantis. Si apre una fase di cassa integrazione fino a fine anno, con l'obiettivo di trovare soluzioni occupazionali stabili per i 94 lavoratori interessati.
Accolto ritiro licenziamenti Trasnova a Pomigliano
L'amministrazione comunale di Pomigliano d'Arco ha manifestato grande sollievo. Il ritiro del licenziamento collettivo da parte di Trasnova è stato accolto con favore. L'azienda opera nel settore della logistica. È collegata agli stabilimenti Stellantis.
La decisione riguarda un totale di 94 lavoratori. Di questi, ben 53 operano direttamente nel sito produttivo cittadino. La società ha anche attivato la cassa integrazione. Questa misura è prevista per cessazione attività. Sarà in vigore fino al 31 dicembre.
L'intervento ha scongiurato un esito negativo. Tale esito si sarebbe concretizzato nelle prossime ore. La notizia ha portato un sospiro di sollievo per molti lavoratori e le loro famiglie. La situazione era diventata molto tesa nelle scorse settimane.
Manna: "Ora soluzioni occupazionali concrete"
L'assessora al Lavoro del Comune di Pomigliano d'Arco, Marianna Manna, ha espresso la sua soddisfazione. «Accogliamo con soddisfazione il ritiro dei licenziamenti», ha dichiarato. Tuttavia, ha subito sottolineato l'importanza di non perdere tempo.
«Gli otto mesi di ammortizzatori sociali», ha proseguito l'assessora Manna, «devono essere utilizzati per arrivare rapidamente a una soluzione occupazionale concreta per tutti i lavoratori coinvolti». La priorità ora è garantire un futuro lavorativo stabile.
È fondamentale che le aziende che hanno mostrato interesse. Queste aziende potrebbero assorbire i lavoratori. Alcune hanno persino valutato l'apertura di nuove sedi sul territorio. L'assessora Manna ha sollecitato la loro tempestività nell'agire.
Impegno del Consiglio comunale per i lavoratori
L'amministrazione comunale di Pomigliano d'Arco si è dimostrata proattiva fin dall'inizio. «Siamo stati fin da subito disponibili», ha aggiunto Manna. Il Comune ha convocato una seduta straordinaria. Era dedicata interamente alla vicenda Trasnova.
L'intero Consiglio comunale ha seguito con attenzione ogni sviluppo. Ogni fase della vertenza è stata monitorata. L'impegno è stato massimo per trovare una soluzione. L'assessora Manna ha ribadito la volontà di continuare a fare la propria parte.
L'obiettivo è chiaro: «Affinché il percorso avviato si traduca in occupazione stabile e duratura per tutti i lavoratori coinvolti». L'amministrazione si impegna a garantire un futuro lavorativo solido ai dipendenti.
Il futuro dei lavoratori Trasnova
La vicenda Trasnova ha messo in luce le fragilità del settore della logistica. La stretta connessione con le grandi case automobilistiche come Stellantis comporta rischi. Questi rischi si ripercuotono sull'occupazione locale.
Il ritiro dei licenziamenti è un primo passo positivo. La cassa integrazione offre un respiro temporaneo. Ora la palla passa alle aziende interessate. Devono concretizzare le promesse di assunzione.
Il Comune di Pomigliano d'Arco continuerà a svolgere un ruolo di mediazione. Si cercherà di facilitare l'incontro tra domanda e offerta di lavoro. L'obiettivo è la stabilità occupazionale per i 94 lavoratori.