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Sindacati campani chiedono un incontro urgente alla Regione per discutere il futuro dei siti produttivi di Leonardo a Pomigliano e Nola. Si punta a salvaguardare occupazione e prospettive industriali.

Richiesta urgente per siti Leonardo in Campania

Le principali sigle sindacali hanno inviato una missiva formale. Hanno scritto al presidente della Regione Campania e all'assessore alle Attività Produttive. L'obiettivo è ottenere un incontro dedicato. Si vuole discutere delle prospettive produttive e occupazionali. I siti interessati sono quelli di Pomigliano e Nola. Questi stabilimenti fanno parte della Business Unit Aerostrutture di Leonardo.

La richiesta segue una precedente sollecitazione. Era già stata avanzata una domanda di confronto lo scorso 19 maggio. I sindacati ricordano questa precedente iniziativa. Sottolineano come la recente nomina del nuovo amministratore delegato di Leonardo. Questo evento, avvenuto il 7 maggio, aveva portato al rinvio dell'aggiornamento del tavolo istituzionale. Ora, alla luce di questi sviluppi, le preoccupazioni dei lavoratori sono persistenti. L'intero indotto aeronautico regionale è interessato.

Le organizzazioni sindacali chiedono quindi di procedere rapidamente. Vogliono la convocazione dell'incontro. È necessario fare chiarezza sulle strategie industriali. Il comparto aeronautico campano è considerato strategico. Lo è per l'economia regionale e nazionale. Si guarda anche ai livelli occupazionali. Le prospettive di sviluppo tecnologico sono altrettanto importanti.

Salvaguardare competenze e occupazione nel settore aeronautico

«Giù le mani dall'aeronautica di questo Paese», hanno affermato con forza i rappresentanti sindacali. Hanno espresso preoccupazione per il futuro del settore. «Non si può pensare di investire nelle università e nei centri di ricerca senza avere poi produzioni tecnologiche in grado di sostenere la competitività industriale nazionale», hanno dichiarato. Queste parole provengono da Ciro Cierro, segretario generale della Uilm Napoli e Campania, e Pietro Liguori, segretario regionale della Uilm Campania.

I due esponenti sindacali hanno evidenziato un punto cruciale. È necessario garantire una prospettiva industriale certa. Questo è fondamentale per il settore. Bisogna evitare che competenze strategiche vengano indebolite. Anche le capacità produttive rischiano di diminuire. Per i rappresentanti della Uilm, il confronto con la Regione Campania deve essere un momento chiave. Deve servire a una verifica concreta delle prospettive. Si guarda ai siti produttivi. Si considera l'intera filiera regionale. L'obiettivo primario è salvaguardare l'occupazione. Si vogliono proteggere gli investimenti. Le competenze in questo comparto sono ritenute fondamentali. Sono vitali per il futuro manifatturiero del Mezzogiorno.

Domande e Risposte

Quali sindacati hanno chiesto l'incontro alla Regione Campania?
Le sigle sindacali che hanno inviato la richiesta sono Fim-Cisl, Fiom-Cgil e Uilm-Uil.

Quali siti produttivi di Leonardo sono al centro della discussione?
I siti produttivi di Leonardo oggetto della discussione sono quelli situati a Pomigliano e Nola, in Campania.

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