Il futuro della tartaruga marina Caretta caretta è seriamente minacciato da cambiamenti climatici e attività umane. Nonostante un aumento record dei nidi in Italia, specie come le tartarughe marine affrontano pericoli crescenti.
Minacce crescenti per la specie marina
Il futuro della tartaruga marina Caretta caretta nel Mediterraneo è oggi gravemente compromesso. Le cause principali di questa preoccupazione sono due: il cambiamento climatico e l'impatto delle attività umane sulle coste. L'associazione Legambiente ha lanciato un forte allarme in vista della Giornata mondiale delle tartarughe marine, celebrata il 16 giugno.
L'aumento delle temperature globali sta alterando le condizioni ideali per la deposizione delle uova. Questo fenomeno potrebbe compromettere l'equilibrio tra nascite di maschi e femmine. Inoltre, le schiuse potrebbero avere un successo minore del previsto. Molte spiagge, tradizionalmente usate per la nidificazione, sono ora a rischio.
L'erosione costiera e l'innalzamento del livello del mare rappresentano pericoli concreti. Questi fattori riducono lo spazio disponibile per la deposizione delle uova. La cementificazione delle coste aggrava ulteriormente la situazione, distruggendo habitat vitali.
Record di nidi ma sfide ambientali
Nonostante le criticità ambientali, i dati sulla nidificazione in Italia mostrano una tendenza positiva. Nel 2023 sono stati censiti circa 443 nidi. Questo numero è cresciuto a 601 nel 2024. L'anno successivo, 2025, ha registrato un numero record di oltre 700 nidi.
Questi dati confermano l'Italia come un sito riproduttivo sempre più importante per la specie nel bacino del Mediterraneo. Le regioni con il maggior numero di nidificazioni rimangono Sicilia, Calabria, Campania e Puglia. Tuttavia, si osserva un aumento anche lungo le coste tirreniche centro-settentrionali.
Stefano Di Marco, responsabile del progetto Life Turtlenest di Legambiente, ha commentato: «Da un lato l'Italia è diventata un hub riproduttivo sempre più importante per la Caretta caretta nel Mediterraneo, dall'altro il cambiamento climatico rischia di alterarne profondamente gli equilibri».
Iniziative per la salvaguardia
La tutela di questi animali marini richiede un impegno costante. Ogni nido rappresenta una risorsa preziosa per la sopravvivenza della specie. Di Marco ha sottolineato l'importanza di ogni singola schiusa, definendola «una vittoria collettiva».
Per sensibilizzare l'opinione pubblica e promuovere azioni concrete, Legambiente e Mareblu organizzano il TartaBeach Tour 2026. L'evento inaugurale si terrà il 16 giugno ad Acciaroli, nel comune di Pollica, provincia di Salerno. Sulla Spiaggia Grande, alle ore 16:30, verrà presentata una scultura di sabbia creata dagli artisti spagnoli Arenas Posibles.
Seguiranno laboratori didattici e attività ludiche. Queste iniziative sono pensate per coinvolgere famiglie e bambini, educandoli sull'importanza della conservazione marina. L'obiettivo è creare una maggiore consapevolezza sui rischi che minacciano la Caretta caretta e promuovere comportamenti più rispettosi dell'ambiente marino.