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La comunità internazionale è chiamata a riconoscere la gravità dei crimini commessi a Gaza. Un appello lanciato da Wael Al-Dahdouh, giornalista di Al Jazeera, che denuncia la mancata azione politica e il tributo di vite umane.

Appello per il riconoscimento dei crimini di guerra a Gaza

La politica internazionale ha deluso profondamente le aspettative. Si attendeva un riconoscimento della gravità dei crimini perpetrati a Gaza. L'obiettivo era esercitare pressione sui responsabili di tali atti. Un'azione congiunta per definire crimini di guerra le azioni di Israele avrebbe potuto mitigare la violenza.

I governi nazionali non hanno dimostrato di essere all'altezza delle proprie responsabilità. Lo ha dichiarato Wael Al-Dahdouh, capo della redazione di Al Jazeera nella Striscia. Al-Dahdouh ha subito perdite familiari significative a causa di un bombardamento.

La tragedia personale e la situazione a Gaza

La sua famiglia è stata decimata in un attacco nella Striscia. La moglie, due figli e un nipote hanno perso la vita. Il giornalista palestinese ha condiviso la sua esperienza personale e la sofferenza quotidiana della popolazione di Gaza. L'ha fatto durante un incontro al festival 'Il libro possibile'.

L'evento si è svolto a Polignano a Mare. È sostenuto da Pirelli. La popolazione di Gaza ripone grandi speranze negli altri Paesi. Anche l'Italia è inclusa in questo appello. Si chiede alle forze politiche internazionali di assumersi le proprie responsabilità.

Il pesante tributo dei giornalisti

Finora, le istituzioni internazionali non si sono dimostrate all'altezza del loro compito. Né tantomeno della loro etica. Wael Al-Dahdouh ha ricordato il numero elevato di giornalisti uccisi. Nella Striscia, sono stati 263 i reporter caduti negli attacchi israeliani in quasi tre anni. Un numero impressionante.

Questo dato supera quello dei giornalisti morti durante la Seconda Guerra Mondiale. Supera anche quello del conflitto in Vietnam. La denuncia di Al-Dahdouh evidenzia la gravità della situazione umanitaria e la necessità di un intervento internazionale deciso.