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Una violenta tromba d'aria ha colpito Policoro, causando danni ingenti per 16 milioni di euro. Il sindaco chiede un aiuto concreto per la ripresa, con proroghe per i balneari.

Danni ingenti a Policoro dopo la tromba d'aria

La furia degli elementi si è abbattuta su Policoro, comune in provincia di Matera. Una tromba d'aria eccezionale ha provocato danni estesi al patrimonio pubblico e privato. La stima preliminare parla di circa 16 milioni di euro. Queste cifre sono state comunicate dal primo cittadino, Enrico Bianco. La comunicazione è avvenuta durante un consiglio comunale straordinario. L'evento atmosferico si è verificato il 2 settembre. La gravità della situazione aveva già portato alla visita della Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, pochi giorni dopo il disastro. L'assemblea municipale ha approvato una delibera. Si tratta del riconoscimento di debiti fuori bilancio. L'importo ammonta a circa 75 mila euro. Queste somme sono necessarie per interventi di somma urgenza. Tali interventi hanno riguardato il patrimonio pubblico danneggiato. La tromba d'aria ha colpito il centro abitato, la zona del lido e le aree rurali circostanti.

Patrimonio arboreo e strutture pubbliche colpite

Il bilancio dei danni è pesante. Il sindaco Enrico Bianco ha dettagliato le perdite subite. Solo il patrimonio arboreo cittadino ha subito danni per due milioni di euro. Circa mille piante sono state abbattute nel centro urbano. Altrettante sono state distrutte nella zona del lido. Il ripristino del patrimonio pubblico richiederà oltre 3,1 milioni di euro. Un esempio eclatante è il PalaOlimpia. Il tetto della struttura sportiva è stato completamente divelto. È stato necessario un intervento immediato per evitare infiltrazioni d'acqua. La riparazione completa sarà molto costosa. Altri due milioni di euro di danni riguardano il patrimonio di altri enti pubblici. Il patrimonio privato ha subito danni per 5 milioni di euro. Le strutture balneari hanno registrato perdite per circa 4 milioni di euro. L'impatto ha interessato 15 stabilimenti balneari e 20 chioschi.

Richiesta stato di emergenza e fondi regionali

La macchina dei soccorsi e della ricostruzione si sta attivando. La Protezione civile regionale sta completando l'istruttoria. Il sindaco Enrico Bianco si aspetta l'imminente dichiarazione dello stato di emergenza regionale. Si auspica poi il riconoscimento dello stato di emergenza nazionale. Con l'attivazione di questi strumenti, saranno disponibili fondi specifici. La Regione ha già destinato i primi 239 mila euro. Questi fondi saranno impiegati per mettere in sicurezza il PalaOlimpia. Saranno inoltre finanziati lavori urgenti nelle scuole. Verranno completati gli interventi di messa in sicurezza delle strade cittadine. La priorità è garantire la sicurezza dei cittadini e la funzionalità delle infrastrutture.

Proroga concessioni balneari per la ripresa economica

Un punto cruciale per la ripresa economica riguarda il demanio marittimo. Il sindaco Enrico Bianco ha avanzato una richiesta precisa. Questa è considerata una condizione indispensabile. Permetterà la ripresa della stagione balneare nella prossima primavera. Si tratta della proroga delle concessioni per i lidi balneari. La richiesta è di una proroga di 5 anni. Questo lasso di tempo è necessario. Consentirà agli imprenditori di pianificare e realizzare gli investimenti per la ricostruzione. La loro attività è fondamentale per l'economia locale. La ripartenza del settore turistico è vitale per Policoro. La solidarietà e il supporto istituzionale sono essenziali in questo momento critico.

Le persone hanno chiesto anche:

Quali sono stati i danni causati dalla tromba d'aria a Policoro?
I danni ammontano a circa 16 milioni di euro, colpendo patrimonio pubblico, privato, arboreo e strutture balneari.

Cosa chiede il sindaco di Policoro riguardo le concessioni balneari?
Il sindaco Enrico Bianco ha richiesto una proroga di 5 anni per le concessioni dei lidi balneari, per permettere agli imprenditori di investire nella ricostruzione.

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