Un 57enne è finito agli arresti domiciliari a Gorgoglione per aver truffato e perseguitato due anziani fratelli. A Policoro, tre persone sono state fermate con armi e una pistola rubata.
Arresti domiciliari per truffa a Gorgoglione
A Gorgoglione, i Carabinieri hanno eseguito un provvedimento restrittivo. Un uomo di 57 anni, residente a Stigliano, è stato posto agli arresti domiciliari. L'uomo era già noto alle forze dell'ordine per precedenti. Le accuse includono truffa, estorsione e atti persecutori. Le vittime sono due fratelli anziani. L'indagine è partita da una denuncia. La Procura della Repubblica di Matera ha coordinato le attività investigative. L'uomo avrebbe approfittato della vulnerabilità delle vittime. Sono stati accertati anche utilizzi indebiti di strumenti di pagamento. La vicenda ha scosso la comunità locale. Le autorità hanno agito prontamente per tutelare gli anziani. La gravità dei reati ha portato alla misura cautelare.
Fermati tre uomini con armi a Policoro
Parallelamente, a Policoro, un'altra operazione ha portato a tre arresti. I Carabinieri hanno fermato tre individui durante un controllo di routine. Sono stati trovati in possesso di armi. Tra queste, diverse armi bianche e una pistola. La pistola era di calibro 7,65. Erano presenti anche 27 cartucce. Le indagini hanno rivelato la provenienza illecita dell'arma. La pistola era stata rubata nel 2022. Il furto era avvenuto nella provincia di Latina. I tre uomini sono stati accusati di detenzione e porto illegale di armi. È stata contestata anche la ricettazione. L'operazione rientra nel contrasto alla criminalità. Le forze dell'ordine intensificano i controlli sul territorio. La presenza di armi illegali desta sempre preoccupazione.
Detenzione armi e provvedimenti giudiziari
I tre fermati a Policoro sono stati condotti in carcere. La decisione è stata presa su disposizione del Pubblico Ministero. L'autorità giudiziaria presso il Tribunale di Matera ha supervisionato il caso. Il Giudice per le Indagini Preliminari (GIP) ha successivamente emesso nuove disposizioni. Per uno degli arrestati sono stati disposti gli arresti domiciliari. A lui è stato applicato un dispositivo elettronico di controllo. Gli altri due uomini sono stati scarcerati. Uno dei due risiede nella provincia di Matera. L'altro proviene dalla provincia di Cosenza. La giustizia ha così definito i primi provvedimenti. Le indagini proseguono per chiarire ogni aspetto. La sicurezza pubblica rimane una priorità assoluta. Le autorità monitorano attentamente la situazione.
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