Un nuovo incendio ha colpito il parco archeologico di Longola a Poggiomarino. Le fiamme, alimentate da sterpaglie, sono state rapidamente spente dai Vigili del Fuoco. Le autorità stanno indagando per accertare le cause, considerando anche un precedente rogo.
Nuovo incendio a Poggiomarino
Nel pomeriggio odierno, un altro incendio ha interessato l'area del parco archeologico e naturalistico di Longola. L'episodio si è verificato nel comune di Poggiomarino, in provincia di Napoli.
Le fiamme sono state alimentate da alcune sterpaglie presenti nella zona. Fortunatamente, l'intervento tempestivo dei Vigili del Fuoco ha permesso di domare il rogo senza che si verificassero ulteriori conseguenze.
Indagini sull'origine dei roghi
Questo nuovo episodio avviene a pochi giorni di distanza da un precedente incendio. Le autorità non escludono l'origine dolosa per il primo rogo, che aveva causato danni ad alcune strutture di supporto.
I Carabinieri stanno conducendo indagini per chiarire l'esatta dinamica dei fatti e accertare le cause di entrambi gli incendi. Si sta procedendo anche all'acquisizione e all'analisi dei sistemi di videosorveglianza presenti nell'area.
Il prefetto segue la vicenda
La situazione è seguita con attenzione dal prefetto di Napoli, Michele di Bari. Lo stesso prefetto si è recato a Poggiomarino il giorno precedente.
Durante la sua visita, ha incontrato la viceprefetta Gabrielle D'Orso, membro della commissione che attualmente amministra il Comune. L'incontro è servito a fare il punto della situazione dopo il primo incendio.
Dichiarazioni del prefetto
«Attendiamo l'esito delle indagini», ha dichiarato il prefetto Michele di Bari. «Vogliamo fare luce su entrambi gli episodi che hanno interessato il parco Longola».
«L'attività al Parco archeologico e naturalistico andrà avanti», ha assicurato il prefetto. «C'è il pieno sostegno a quanti si adoperano per la fruizione e la valorizzazione di questo bene culturale».