Una simulazione notturna ha testato la risposta a un attacco terroristico su un treno nel Reatino. L'esercitazione ha coinvolto diverse forze per valutare piani di emergenza Cbrn e soccorso.
Test difesa civile nel Reatino
Una complessa esercitazione di difesa civile si è svolta nella provincia di Rieti. L'obiettivo era simulare un attacco terroristico su un convoglio ferroviario. L'evento ha previsto l'uso di ordigni contenenti gas radioattivo. L'operazione si è svolta nei pressi della stazione di Poggio Mirteto. La linea ferroviaria interessata era quella Orte-Roma-Fiumicino. L'iniziativa è stata promossa dalla Prefettura di Rieti. La collaborazione del Gruppo Ferrovie dello Stato è stata fondamentale.
Valutazione piani di emergenza Cbrn
La prefettura reatina ha reso noto lo scenario di crisi. Questo ha permesso di verificare il Piano di difesa civile provinciale. Il piano è attualmente in fase di aggiornamento. Si mira a dettagliare meglio le procedure. Verranno definite le risorse attivabili in caso di emergenze. Queste includono scenari nucleari, biologici, chimici e radiologici (Cbrn). Le Ferrovie dello Stato hanno potuto testare le proprie procedure. Si è valutata l'efficacia del soccorso ai viaggiatori. L'assistenza in caso di evento terroristico è stata messa alla prova. L'Asl di Rieti ha anch'essa testato la sua pianificazione. Si è verificata l'efficacia del soccorso sanitario urgente in eventi Cbrn.
Coinvolte diverse unità operative
Le attività dell'esercitazione sono durate diverse ore. Hanno visto la partecipazione di molteplici unità. Il coordinamento è avvenuto tramite il Comitato provinciale di difesa civile. Tra le realtà coinvolte figurano i Vigili del fuoco. Hanno agito come direzione tecnica dei soccorsi. Presente la Scuola interforze per la difesa Nbc. Hanno partecipato l'Asl Rieti e l'Ares 118. Coinvolti anche il Comune di Poggio Mirteto e il Comune di Fara Sabina. La Questura di Rieti ha preso parte all'operazione. Presenti anche l'Arma dei carabinieri di Poggio Mirteto. La Guardia di Finanza e la Polizia stradale erano sul posto. Utile la presenza della Polfer di Orte. La Croce Rossa Italiana ha fornito supporto. Presente la direzione regionale emergenza Protezione civile. Attivo anche il Nue 112. Hanno collaborato il Volontariato di Protezione Civile e le Società del Gruppo FS. Circa 40 figuranti hanno partecipato alla simulazione.
Sfide simulate e interventi
Diverse sfide sono state simulate durante l'esercitazione. Una di queste è stata la cinturazione e zonizzazione dell'area colpita. Questo è avvenuto dopo l'identificazione dell'agente contaminante. Si è simulata anche una negoziazione. Questa è stata condotta da un reparto specializzato della Polizia. L'attacco ha causato la contaminazione radioattiva di alcuni passeggeri. Anche il mezzo è risultato contaminato. L'evento esplosivo ha richiesto un intervento immediato. Gli artificieri sono intervenuti per la messa in sicurezza. La zona e i soggetti coinvolti sono stati gestiti in sicurezza. La simulazione ha testato la prontezza delle squadre di intervento.
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