Escursionista salvato sul Monte Bregagno dopo tormenta
Uomo disperso in alta quota sul Monte Bregagno
Un escursionista è stato tratto in salvo nella giornata di ieri, sabato, dopo essersi perso a circa 2100 metri di altitudine sul Monte Bregagno. L'uomo, colto da una violenta tormenta e nebbia, aveva perso l'orientamento mentre si trovava nei pressi della cima, sopra l'abitato di Cremia.
L'allarme è stato lanciato nel primo pomeriggio, quando il disperso è riuscito ad attivare i soccorsi tramite il numero unico di emergenza. Le condizioni meteorologiche avverse hanno reso l'operazione particolarmente complessa fin dall'inizio.
Mobilitazione massiccia del Soccorso Alpino
Immediata la risposta del Soccorso Alpino e Speleologico, con diverse squadre della Stazione Lario Occidentale – Ceresio, XIX Delegazione Lariana, che si sono mosse verso la zona. Un contingente è partito dai mezzi verso l'Alpe di Rescascia per poi proseguire a piedi, mentre un'altra squadra ha iniziato la salita dai Monti di Breglia, a Plesio.
A supporto dell'operazione, tecnici specializzati erano pronti nella base operativa di Menaggio, presso l'elisuperficie dell'ospedale Erba – Rinaldi. Anche i Carabinieri della stazione di Menaggio hanno partecipato alle operazioni di coordinamento e ricerca.
Recupero e condizioni dell'escursionista
Grazie alle indicazioni fornite dalla centrale operativa e seguite scrupolosamente dall'uomo, che è rimasto in sicurezza, è stato possibile guidarlo verso la zona del Bregagnino, a circa 1900 metri di quota. Una volta localizzato, i soccorritori lo hanno raggiunto e accompagnato a valle.
L'intervento si è concluso in serata. L'escursionista, sebbene provato dall'esperienza e dalla paura, non ha riportato ferite gravi ed è stato trasportato in ospedale per accertamenti e osservazione. L'operazione si è conclusa con un lieto fine grazie all'ottimo coordinamento tra le diverse forze intervenute.
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