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La diciassettesima edizione dei Dialoghi di Pistoia, dal 22 al 24 maggio, affronta il tema 'Corpi in divenire'. Il premio annuale sarà assegnato allo scrittore Emmanuel Carrère. L'evento promette un ricco programma di incontri e riflessioni.

Dialoghi di Pistoia esplora il corpo umano

La città di Pistoia si prepara ad accogliere la diciassettesima edizione del festival 'Dialoghi di Pistoia'. L'evento, dedicato all'antropologia del contemporaneo, si svolgerà dal 22 al 24 maggio. La manifestazione è ideata e diretta da Giulia Cogoli. È promossa dal Comune di Pistoia e dalla Fondazione Caript. Il tema centrale di quest'anno è 'Corpi in divenire. Mappe, sfide e confini dell'umano'.

La direttrice Giulia Cogoli ha sottolineato la missione del festival. Essa consiste nell'esplorare i nuovi confini dell'essere umano. Questo avviene anche attraverso l'impatto delle tecnologie e dell'intelligenza artificiale. L'obiettivo è comprendere la realtà attuale. L'appuntamento unisce riflessione profonda e partecipazione collettiva. Valorizza inoltre il territorio pistoiese.

Premio Carrère e programma ricco di ospiti

Il 'Premio Dialoghi di Pistoia', giunto alla decima edizione, sarà conferito allo scrittore Emmanuel Carrère. La cerimonia di premiazione si terrà il 3 giugno alle 17:30. Avverrà nella sala Maggiore del Palazzo comunale di Pistoia. Il festival prevede 45 appuntamenti. Si svolgeranno in luoghi iconici del centro storico. Tra questi piazza del Duomo, il Teatro Bolognini e il Cinema Lux.

Il festival indaga come il corpo definisca il nostro presente. Viene inteso come identità, riflesso tecnologico, campo di battaglia o specchio della longevità. Tra gli ospiti, l'antropologo Marco Aime. Egli analizzerà le radici del razzismo e la percezione della pelle. Peppe Servillo celebrerà il bicentenario di Carlo Collodi. Lo farà con una lettura delle 'Avventure di Pinocchio'.

La riflessione esistenziale sarà presente nei monologhi di Paolo Nori. Affronterà i temi del dolore e della letteratura. Lidia Ravera presenterà il suo 'Elogio della maturità'. Invita a considerare l'età come una conquista. Il dibattito si aprirà alle sfide tecnologiche. Davide Sisto esplorerà il legame tra morte e intelligenza artificiale. Lo storico Jeffrey Schnapp analizzerà il confine tra uomo e robot.

La filosofia sarà rappresentata da Luigina Mortari sul tema della 'cura'. La scrittrice Benedetta Tobagi ripercorrerà le lotte femminili. Racconterà la storia del corpo delle donne. Il gran finale, domenica 24 maggio, vedrà protagonista il pianista Giovanni Allevi. Dialogherà con l'antropologo Adriano Favole sul tema 'Abitare il corpo ferito'.

Eventi collaterali e valorizzazione del territorio

Il programma è arricchito da diverse iniziative. Ci sarà lo spettacolo circense 'Oscillando nel tempo' del Circo Zoè. Verranno proiettati film cult come 'The Elephant Man'. È previsto anche lo spazio 'everyBody'. Questo è dedicato ai più giovani. È curato dall'Associazione Boemondo.

Il presidente di Fondazione Caript, Luca Gori, ha evidenziato il valore multidisciplinare dell'evento. Ha sottolineato l'impegno formativo verso le nuove generazioni. La sindaca facente funzione Anna Maria Celesti ha inserito il festival tra i pilastri di 'Pistoia Capitale del libro 2026'. L'evento si conferma un appuntamento culturale di rilievo per la città e la regione.

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