Piogge eccezionali hanno causato l'esondazione del fiume Basento a Pisticci, provocando gravi danni alle aree agricole e alle attività produttive. Il Comune chiede lo stato di calamità per sostenere le imprese colpite.
Alluvione a Pisticci: esondazione fiume Basento
Le intense piogge hanno causato l'esondazione del fiume Basento. L'evento ha colpito diverse zone del territorio comunale. Numerosi terreni agricoli sono finiti sott'acqua. Si registrano danni significativi alle produzioni. Anche le strutture aziendali hanno subito conseguenze.
I danni non riguardano solo i raccolti stagionali. Gli impianti produttivi sono stati compromessi. Le colture frutticole hanno subito danni ingenti. Altre attività economiche hanno riscontrato criticità. Anche proprietà private nelle aree colpite hanno subito danni.
Il settore agricolo è vitale per l'economia locale. Questo settore è già sotto pressione. L'aumento dei costi di produzione è un problema. La competitività dei mercati aggrava la situazione. Le aziende agricole necessitano di attenzione e tutela.
Sindaco Albano: «Situazione seria, serve stato di calamità»
Il Sindaco di Pisticci, Domenico Albano, ha definito la situazione «seria». Ha sottolineato l'importanza del settore agricolo per l'economia locale. L'amministrazione è in contatto con le aziende agricole. Si stanno raccogliendo le prime segnalazioni. L'obiettivo è avere un quadro preciso dei danni.
Il primo cittadino ha evidenziato la necessità di riconoscere lo stato di calamità. Questo riconoscimento permetterà di attivare strumenti di sostegno. Tali strumenti sono fondamentali per le imprese colpite. La richiesta mira a fornire un aiuto concreto.
Vicesindaco Miolla: «Ricognizione danni dopo Pasqua»
Il Vicesindaco e Assessore alle Attività Produttive, Giuseppe Miolla, ha espresso preoccupazione. Non si può permettere alle aziende agricole di affrontare da sole le conseguenze. Queste realtà rappresentano lavoro e identità del territorio. Rappresentano anche investimenti significativi.
Dopo le festività pasquali, inizierà una ricognizione strutturata. Si valuteranno i danni sia qualitativamente che quantitativamente. L'obiettivo è preparare una richiesta solida. Questa richiesta sarà presentata alla Regione Basilicata. Sarà basata su dati documentati.
Assessore Colacicco: «Tutela futura delle attività agricole»
L'Assessore all'Agricoltura, Francesca Colacicco, ha evidenziato un rischio ulteriore. L'impatto non si limita alle produzioni attuali. La capacità produttiva futura di molte aziende è a rischio. È fondamentale intervenire tempestivamente. Questo garantirà un ristoro adeguato.
La tutela della continuità delle attività agricole è prioritaria. L'amministrazione lavorerà in sinergia con le associazioni di categoria. L'obiettivo è accompagnare le imprese in questo percorso. Si cercherà di offrire supporto concreto e guidare le aziende.
Richiesta ufficiale alla Regione Basilicata
Il Comune di Pisticci si impegnerà attivamente. Promuoverà un'iniziativa per la rilevazione puntuale dei danni. L'obiettivo è richiedere alla Regione Basilicata lo stato di calamità. Si chiederà anche l'adozione di misure di sostegno. Queste misure aiuteranno le imprese interessate.
Parallelamente, continuerà il monitoraggio delle criticità. Saranno tenute sotto controllo le altre attività produttive. Anche le proprietà private nelle zone colpite saranno oggetto di attenzione. Gli aggiornamenti saranno condivisi con le associazioni di categoria. Il coinvolgimento diretto è considerato importante.