Frana Val Palot: strada bloccata, si valuta galleria
Frana Val Palot: ripristino complicato
La strada che conduce alla Val Palot, in provincia di Brescia, rimane inaccessibile a causa di una vasta frana che si è verificata a fine dicembre. L'evento franoso ha parzialmente danneggiato la galleria paramassi esistente, rendendo il ripristino un'operazione ben più complessa del previsto.
Le prime operazioni di messa in sicurezza, che hanno incluso disgaggi tramite esplosioni, hanno rivelato una situazione critica estesa lungo l'intero versante roccioso. Non si tratta solo di un problema circoscritto alla galleria, ma di un rischio diffuso che richiede soluzioni più radicali.
Galleria la soluzione definitiva?
Le ultime valutazioni tecniche indicano che la soluzione più probabile per garantire la sicurezza a lungo termine sarebbe la realizzazione di una nuova galleria scavata direttamente nella montagna. Questa ipotesi, se confermata, comporterebbe tempi di realizzazione significativamente lunghi.
Nel frattempo, residenti e turisti diretti verso le frazioni montane di Pisogne, come Sonvico, Fraine o le zone più in quota della Val Palot, sono costretti a utilizzare la strada alternativa di Croce Marino. Questo percorso, che passa da Grignaghe, è noto per essere stretto e tortuoso, aggiungendo almeno mezz'ora al tempo di percorrenza.
Viabilità alternativa e futuro della strada
L'amministrazione comunale sta valutando anche la possibilità di sistemare una strada secondaria che collega la località Mora a Sonvico. Questa via potrebbe essere resa percorribile a senso unico alternato, con un'unica corsia, una volta completati i lavori di asfaltatura.
La strada principale, una volta liberata dalla frana, non tornerà ad essere una via di transito ordinario. Sarà infatti riservata esclusivamente a mezzi di emergenza autorizzati, come ambulanze e veicoli dei Vigili del Fuoco.
Incontro con i cittadini e disagi
Per informare la popolazione e raccogliere le istanze dei residenti, il Comune ha organizzato un incontro pubblico per sabato 21 marzo, alle ore 10, presso il Centro don Faliselli. L'obiettivo è condividere le informazioni raccolte e discutere le problematiche legate ai disagi che stanno affrontando gli abitanti delle frazioni.
La chiusura della strada ha avuto un impatto notevole anche sulle attività economiche della Val Palot. La maggior parte degli esercizi commerciali, inclusi alberghi e ristoranti, ha dovuto interrompere la propria attività. Rimangono operativi solo una trattoria e un piccolo negozio situati nella vicina Fraine.